Gazzetta di Modena

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Mara Bernardini spiega l’ingresso in Bper

«Credo di essere stata scelta per le mie conoscenze, competenze ed esperienze diversificate»

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«Credo di essere stata scelta per le mie conoscenze, competenze ed esperienze diversificate. Conosco bene Banca Popolare dell’Emilia Romagna per avere consolidato un rapporto negli anni come interlocutore in rappresentanza delle aziende e delle istituzioni per le quali ho lavorato». Parole di Mara Bernardini, 57enne manager modenese che nella prossima assemblea dei soci Bper del 12 aprile entrerà a far parte del Consiglio di amministrazione della banca.

La presentazione ufficiale di Mara Bernardini, che per anni è stata direttore generale del consorzio Atcm e del Comune di Modena, è avvenuto presso lo studio professionale del dottor Carlo Filippi, socio Bper che si è occupato della Lista 1, espressione della continuità nella governance della banca e destinata a raccogliere il maggior numero di consensi in assemblea con la conseguenza di portare nel Cda 5 dei 6 nominativi: i confermati Alberto Marri, Giuseppe Lusignani e Fioravante Montanari, oltre ai nuovi Cristina Crotti e appunto Mara Bernardini, vale a dire due donne che andranno a completare la cosiddetta “quota rosa” del Consiglio direttivo. Il sesto nuovo consigliere sarà Giovampaolo Lucifero, primo nominato nella Lista 2, prevedibilmente seconda classificata nelle elezioni.

«Con questa lista - ha detto Carlo Filippi - vogliamo garantire un rinnovamento per la continuità dell’esecutivo di Bper». Mara Bernardini ha aggiunto che « l’eventuale elezione sarà un’occasione di crescita professionale in un settore al centro dell’attenzione per varie ragioni ma fondamentale nel contesto economico».