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L’area è rivalutata? Ora il Comune vuole la percentuale

di Andrea Minghelli
L’area è rivalutata? Ora il Comune vuole la percentuale

Castelfranco. Il sindaco: «Dal contributo di sostenibilità contiamo di incassare oltre nove milioni per nuove opere»

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CASTELFRANCO. La cittadina della Via Emilia ha dato il via libera alla seconda variante del Poc, il Piano operativo comunale che detta le linee di sviluppo per i prossimi 15 anni. Inseriti nel piano una nuova scuola materna, nuovi spazi per lo sport, interventi per la sicurezza stradale e la riqualificazione di Manzolino. Per finanziare queste opere più di 9 milioni di euro verranno dai 'contributi di sostenibilità'. «Questo Poc - ha commentato il sindaco, Stefano Reggianini - contiene secondo me alcuni elementi positivi. Prima di tutto segue dei principi chiari, come il contenimento e il controllo del consumo di suolo, il recupero dei centri storici, la valorizzazione del mondo produttivo e commerciale e aumentare l'offerta di edilizia residenziale sociale. Secondo, vengono sbloccati interventi possibili interventi nelle aree produttive per 27mila metri quadrati, aprendo la porta a nuovi insediamenti, posti di lavoro e opportunità per tutti i cittadini». È proprio in quest'ambito che si inserisce la principale novità del Poc castelfranchese, il “contributo di sostenibilità”. «Chi beneficerà di una rivalutazione delle aree di sua proprietà grazie a diritti edificatori concessi da una variante approvata - hanno spiegato dal Comune - dovrà versare parte di questa rivalutazione direttamente al Comune». Insomma: il Comune concede una variante su un terreno, dando la possibilità di edificare e aumentandone di conseguenza il valore; di quest'aumento una percentuale dovrà essere versata dal proprietario direttamente nelle casse comunali. Parliamo del 60% dell'aumento di valore nel caso di insediamenti commerciali o residenziali non di vicinato, del 40% nel caso di interventi su centri storici e insediamenti storici e del 30% per nuovi insediamenti produttivi e per i centri commerciali medio piccoli all'interno di centri urbani.

La stima del Comune è che da questi contributi entreranno, nei prossimi 15 anni, 9,3 milioni di euro. Fondi extra che serviranno a finanziare opere e interventi specificati nel Poc appena approvato: «A Gaggio - hanno continuato dal Comune - arriverà la messa in sicurezza degli incroci tra la via Emilia e via Mavora. A Manzolino invece verrà messa in sicurezza via dei Cantastorie, così come si riqualificherà il centro storico della frazione. Verranno anche acquistati spazi nel capoluogo da destinare allo sport, aumentate le dotazioni anche collettive e verrà realizzata una nuova scuola materna».

«Privati e aziende - ha concluso l'assessore all'urbanistica Giampaolo Zarri - vengono così chiamati a partecipare in maniera più attiva, concreta e solidale alla pianificazione comunale».

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