La vittima colpita più volte alla testa dal suo assassino
FINALE. Astrit Qejvani ha colpito più volte, anche dopo aver inferto la martellata mortale, la compagna Valentina Paiuc. È quanto emerso durante gli esami autoptici, che parlano di più fendenti...
FINALE. Astrit Qejvani ha colpito più volte, anche dopo aver inferto la martellata mortale, la compagna Valentina Paiuc. È quanto emerso durante gli esami autoptici, che parlano di più fendenti scagliati sul craino della vittima. L’analisi dei medici legali non modifica comunque la dinamica dell’omicidio, ma circoscrive ulteriormente il quadro in cui è avvenuto. La donna, di origini moldave, è stata colpita anche dopo essere morta, il che lascia presupporre come il suo assassino fosse in preda ad un irrefrenabile raptus. Intanto proseguono gli interrogatori dei carabinieri di Finale, ormai certi delle critiche condizioni mentali dell’albanese alle prese con un pesante stato depressivo.
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