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Assalta la banca con finta pistola: lo arrestano al rientro a casa a Savignano

Assalta la banca con finta pistola: lo arrestano al rientro a casa a Savignano

In manette un 51enne, in auto aveva il bottino e l’arma giocattolo. Il colpo a Bazzano È incensurato, ma il direttore della filiale si è ricordato di lui: «È il bandito che venne qui nel 2006»

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SAVIGNANO. Ha rapinato la banca alle 9. Quando è tornato a casa, alle 11, c’erano già i carabinieri ad aspettarlo. Ha provato a negare, ma in auto i militari del Nucleo operativo di Borgo Panigale gli hanno trovato la pistola giocattolo cui aveva colorato di nero il tappo, un sacco con i vestiti utilizzati per la rapina e anche il bottino.

Così un incensurato di Savignano, di 51 anni, è finito in carcere. Incensurato in senso lato, perché il direttore della banca Unipol di Bazzano, quando ha chiamato i carabinieri, ieri mattina alle 9, ha raccontato una circostanza che ha dell’incredibile: «Correte qua, un italiano cinquantenne brizzolato, con i capelli pettinati all’indietro, ci ha rapinati armato di pistola. L’ho riconosciuto, è lo stesso che ci ha rapinato nel 2006...».

Insomma, il presunto reo è tornato sul luogo del delitto, come raccontano i romanzi di criminologia. E così i militari, recuperando il fascicolo di quella vecchia rapina di cui non si erano concluse le indagini con successo, e incrociando i nuovi dati, inclusa la foto nitida dell’uomo che aveva agito a volto scoperto (foto recuperata dal sistema di videosorveglianza) poco prima, stavolta hanno chiuso il cerchio.

Si sono piazzati davanti a casa sua, a Savignano. Perché, se è vero che si tratta di un disoccupato - e anche un po’ maldestro - non sembra proprio trattarsi di un disperato.

Fatto sta che al suo arrivo in auto è stato bloccato. «Chi, io? Ma starete scherzando... », ha provato a dire finchè la perquisizione non lo ha messo davanti all’evidenza. E allora è crollato, ammettendo. I carabinieri bolognesi hanno allertato il magistrato, dottor Luca Guerzoni, e il 51enne è finito dietro le sbarre, in attesa di convalida. E in attesa di verificare se sia lui l’autore di altre rapine - dal 2006 ad oggi - rimaste finora senza un colpevole. Il rapinatore brizzolato ieri si era impossessato di un migliaio di euro. Poca roba, visto il contesto, ma abbastanza per rovinargli la ... reputazione. (ase)

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