Anche i negozi vogliono essere tutelati
Accordo fra la Confesercenti e Federconsumatori per dare assistenza e prevenire le controversie in ambito commerciale
«Poter contare su negozi che garantiscano e certifichino la qualità degli stessi prodotti è una carta vincente in periodo di crisi economica», afferma Massimo Silingardi, presidente provinciale di Confesercenti Modena.
È questa l'ottica con cui si annuncia la convenzione tra Federconsumatori e Confesercenti Modena, che prevede una serie di servizi di consulenza gratuiti, pensati per informare, prevenire e salvaguardare i diritti dei cittadini esercenti e consumatori. Un accordo che permette agli associati, alle imprese e ai dipenenti di Confesercenti, ma anche ai pensionati Fipac e a tutti i cittadini che si avvalgono dei servizi erogati dall'associazione imprenditoriale modenese la possibilità di accedere agli sportelli dell'ente di tutela in tutto il territorio provinciale, dialogando con i professionisti che Federconsumatori mette a disposizione per contenziosi commerciali.
La convenzione avrà una durata rinnovabile di un anno. «Qualora dopo la prima consulenza, personalizzata e completamente gratuita, vi siano i presupposti per aprire un contenzioso, - continua Siligardi - l'associato, il dipendente o il privato cittadino che si avvale dei nostri servizi dovrà sottoscrivere la quota associativa a Federconsumatori, per usufruire del servizio e portare avanti la pratica».
L'idea è quella di informare, assistere, ma anche e soprattutto prevenire le controversie e i raggiri che i consumatori si trovano quotidianamente a fronteggiare. Ricordiamo che i contenziosi più frequenti riguardano energia elettrica, gas metano e telefonia, a seguito di contratti stipulati via internet o per telefono.
«I dati di base che accomunano le nostre associazioni - dichiara Renza Barani, presidente di Federconsumatori Modena - sono l'ascolto e la disponibilità al dialogo: la nostra non è solo un'attività assistenziale, ma puntiamo anche a un filone di iniziative di prevenzione. Ci troviamo di fronte a un tessuto economico in grande difficoltà e competitività che spesso non fa l'interesse dei consumatori, è quindi utile fornire strumenti e indirizzare a un consumo consapevole».
Si prevede inoltre già nei prossimi mesi la predisposizione di una carta etica volta a dare certezze su qualità e provenienza dei prodotti. «Vogliamo parlare ai cittadini uscendo dalle solite logiche corporative: la responsabilità civile di tutti è il motivo di un'iniziativa in cui convergono i diritti e i doveri sia dei consumatori che degli esercenti», commenta Fulgenzio Brevini, coordinatore sindacale provinciale di Confesercenti. Al centro, dunque, la qualifica del commercio, la garanzia del consumatore e il servizio di consulenza: capisaldi che agiscono in modo trasversale su tutti i settori del mondo commerciale.
Alessandra P. De Luca
