Gazzetta di Modena

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Sanfelice 1893, oggi assemblea dei soci della banca popolare

Sanfelice 1893, oggi assemblea dei soci della banca popolare

Appuntamento alle 9 al Pala Round Table di San Felice per approvare Bilancio 2013 e politiche di remunerazione

26 aprile 2014
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Stamane alle 9 al Pala Round Table in Piazza Italia a San Felice si terrà l’assemblea dei soci di Sanfelice 1893 Banca Popolare, l’istituto di credito locale guidato dal presidente Pier Luigi Grana e dal direttore generale Franco Cocchi.

L’ordine del giorno dell’assemblea della antica Banca Popolare di San Felice, che da cinque anni ha assunto la denominazione attuale, prevede fra i punti principali la presentazione del Bilancio 2013; la determinazione del sovrapprezzo di emissione in via ordinaria delle nuove azioni e dell’importo da destinare a beneficenza; la determinazione del monte compensi 2014 per gli amministratori e politica di remunerazione; poi la nomina di consiglieri di amministrazione, di cui uno con requisiti di indipendenza, l’integrazione del Collegio sindacale, la nomina del Collegio dei probiviri. Ogni socio ha a disposizione un voto, qualunque sia il numero delle azioni di cui è titolare, e ciascuno non può rappresentare più di tre soci.

Il d.g. Franco Cocchi ha già avuto occasione di evidenziare gli elementi essenziali del Bilancio 2013. «Ai soci - ha detto Cocchi - potremo distribuire un dividendo di 0,20 euro per azione, pari all’89,74% dell’utile individuale realizzato. L’utile consolidato, 1,5 milioni di euro, dopo imposte per 674mila euro, è dovuto al contributo della Immobiliare Cispadana, interamente controllata dalla banca: utile che il Cda con una scelta prudenziale ha preferito mantenere a patrimonio».

«Le commissioni nette - afferma ancora Cocchi - hanno registrato un incremento del 19,21%. Il margine di intermediazione registra un +11,92% dopo il +23,29% del 2012. Il risultato netto della gestione finanziaria, dopo le rettifiche nette su crediti per 7,2 milioni di euro, contro 1,7 milioni del 2012, si è attestato su un -14,52%. I costi operativi si riducono del 7,77% e il conto economico chiude con un utile di 480mila euro, dopo le imposte per oltre 440mila euro. La raccolta diretta da clientela supera i 646 milioni di euro (-0,03% sul 2012), la raccolta indiretta si attesta a 379 milioni di euro con un incremento del 2,62%. Gli impieghi a clientela risultano stabili a 503 milioni (-0,77 sul 2012). La massa amministrata ha superato i 1.528 milioni di euro, picco mai raggiunto». In assemblea è atteso l’intervento di Stefano Braghiroli, presidente dell'associazione di soci "Stabilità per il Territorio", che mira a prendere le distanze dal gruppo di contestatori che recentemente hanno diffuso volantini e voci critiche nei confronti dei vertici della banca.