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Appalti in Duomo: «Spiegheremo tutto»

Appalti in Duomo: «Spiegheremo tutto»

Il direttore dei Beni Culturali Di Francesco: «Normali controlli, chiariamo ogni cosa, non sulla stampa»

30 aprile 2014
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«Non ho proprio nulla da dire... Si tratta solo di normali controlli dei quali daremo spiegazioni a chi di dovere...».

Quella sugli appalti spezzettati per la cattedrale di Modena era la domanda che sicuramente il direttore regionale dei Beni Culturali Carla Di Francesco avrebbe preferito non ricevere. Eppure gli appunti della Corte dei Conti che nell’esaminare i lavori per il Duomo non possono non richiedere una spiegazione. Secondo l’organo ci sarebbero delle irregolarità nelle procedure di concessione degli appalti. Invece di fare un bando per tutti i lavori nel complesso, si è preferito spezzettare in singole parti evitando il bando e finendo così per affidare quattro dei cinque stralci a trattativa privata. E sempre alla stessa ditta. Perché? «Non sono spiegazioni che intendo dare alla stampa - ha risposto non senza fastidio la dottoressa Di Francesco - Anche perché ridurreste tutto a tre righe...» All’invito ad inviare una spiegazione dichiarandoci disposti a pubblicarla integralmente ha risposto: «No. Si è trattato di normali controlli e le spiegazioni le forniremo a chi di competenza...». Peccato perché trattandosi di soldi pubblici i cittadini avrebbero forse interesse, e diritto, di capire se la spesa è regolare, o se si poteva risparmiare qualcosa o perchè non lo si è fatto.(a.m.)