Gazzetta di Modena

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Manzini, programma elettorale in 10 punti

Manzini, programma elettorale in 10 punti

Con la “Lista Civica per Marano”, l’attuale capogruppo di opposizione Gianni Manzini (in foto) riproverà durante la prossima tornata elettorale, il 25 di maggio, la scalata a sindaco di Marano. Il...

30 aprile 2014
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Con la “Lista Civica per Marano”, l’attuale capogruppo di opposizione Gianni Manzini (in foto) riproverà durante la prossima tornata elettorale, il 25 di maggio, la scalata a sindaco di Marano. Il suo programma elettorale verte sostanzialmente su 10 punti. «Al punto uno – spiega Manzini – proponiamo la trasparenza amministrativa: visto che non tutti i cittadini sono tecnologici, occorre ripristinare anche l'albo pretorio in forma cartacea. C’è poi il tema della viabilità che viene subito al secondo posto: bisogna sostituire l’innesto a raso sulla Fondovalle con una rotatoria. Punto tre: il polo scolastico. Occorre progettare un polo scolastico dove insediare le nuove scuole elementari in quanto quelle attuali non sono rispondenti alla norma antisismica. Punto quattro: sicurezza. Bisogna installare telecamere efficienti e finalizzare l’utilizzo della polizia municipale al controllo del territorio. Punto cinque: il Psc. Occorre permettere la ristrutturazione di vecchie case in ambito rurale e nelle frazioni, al fine di favorire l’insediamento e la manutenzione delle zone collinari e di montagna. Punto sei: piazza Matteotti: bisogna provvedere alla sostituzione delle pericolose “palle” con sistemi visibili, aumentando altresì i parcheggi e riaprendo alla circolazione via Gramsci. Punto sette: il parco fluviale: occorre operare le necessarie manutenzioni, e favorire la fruizione del parco attualmente inutilizzato. Punto otto: Hera e l’isola ecologica. Bisogna ridefinire i costi del servizio di raccolta dei rifiuti, in modo che anche i cittadini traggano vantaggi derivanti dall’aumento della raccolta differenziata passata dal 40% del 2009 al 70% del 2013, senza che per ora ci sia stato alcun beneficio per i cittadini. Anzi la spesa è aumentata in media del 20%. E’ necessario inoltre prevedere una diversa dislocazione dell’isola ecologica. Punto nove: opere pubbliche. Bisogna esercitare maggiore controllo sui costi e sulla qualità esecutiva delle opere pubbliche, al fine di fare sì che non sia necessario fare continue e costose manutenzioni. Punto dieci: solidarietà sociale. Occorre che i primi ad essere aiutati siano i cittadini di Marano in difficoltà». (m.ped.)