Ceramica italiana leader negli Usa
Cafiero, d.g. Confindustria: «Presenza importante grazie all’export»
Si è aperta con il consueto taglio del nastro la 25esima edizione del Coverings, il salone americano della ceramica, quest'anno di scena a Las Vegas, in Nevada. Tanti gli espositori italiani presenti, tra cui moltissime aziende del distretto sassolese, all'esposizione americana, punto di riferimento di architetti e interior design, i loro prodotti di punta, insieme a brand specificamente destinati al mercato a stelle e strisce. «Un’edizione importante di una fiera altrettanto importante – ha spiegato il presidente di Confindustria Ceramica, Vittorio Borelli – che si rivolge a un mercato sempre più rilevante per le aziende italiane». Lo scorso anno, infatti, l'export verso gli Stati Uniti ha fatto segnare un significativo +17%, rispetto a quanto era stato realizzato nell'anno precedente. «I dati dell'export – ha spiegato Armando Cafiero, d.g. Confinustria Ceramica – si riflettono in una significativa presenza dei produttori italiani, con un aumento degli spazi occupati (+15%) e degli investimenti negli stand». Già nella giornata inaugurale quello italiano è stato il padiglione più visitato e ha suscitato il maggior interesse da parte del pubblico americano.
«La scelta di Las Vegas – continua Cafiero - costituisce una importante finestra sull'ovest degli Stati Uniti. L'anno prossimo si tornerà ad Orlando, in Florida, che ogni due anni è la sede della manifestazione e che consente un forte contatto col mercato dell'est e del sud. Siamo molto soddisfatti della continua affluenza di pubblico negli stand italiani e nella piazzetta di Ceramics of Italy, dove c'è un punto d'incontro privilegiato, anche sul piano culinario. Tante anche le aziende italiane che hanno investito e producono negli Stati Uniti e che al Coverings espongono sia i prodotti italiani sia quelli statunitensi».
Andrea Gilioli
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