Gazzetta di Modena

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“Strage” in via Contrada 14mila beccati dal velox

“Strage” in via Contrada 14mila beccati dal velox

La stima prevede introiti nelle casse comunali per oltre un milione di euro I verbali con le multe spediti tra alcuni giorni e si potrà usufruire dello sconto

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Le multe con relativo verbale arriveranno probabilmente tra qualche settimana, non appena la polizia municipale avrà concluso di esaminare la mole di fotografie che testimoniano quelle che, ad ora, sono solo ipotetiche violazioni del limite di velocità immortalate dall’autovelox di via Contrada a Modena; nei 19 giorni di attività, prima di essere stato danneggiato alla fine di aprile da un atto vandalico. Nessuno è quindi stato ancora formalmente multato. Ma già l’elettronica permette di fare le prime stime. E i numeri sono indubbiamente da capogiro. Nei 19 giorni di attività, dall’11 aprile, ha realizzato complessivamente 14.599 scatti per superamento del limite, con una media giornaliera di 768 segnalazioni.

Nello specifico, da un primo sommario esame di un campione di alcune centinaia di scatti risultano diversi passaggi di veicoli con velocità superiore ai 70 chilometri orari, con alcune vetture che hanno raggiunto anche i 100 e i 110 chilometri. Diverse segnalazioni, comunque, sembrerebbero rientrare nel caso del superamento del limite di velocità entro i primi dieci chilometri orari (quindi tenendo conto della tolleranza, prevista dal Codice della strada, entro i 65 km/h) che prevede la sanzione di 41 euro (pagabile con 28,70 euro entro cinque giorni grazie alla riduzione del 30 per cento) e senza perdita di punti. Tra 10 e 40 km/h oltre il limite la sanzione è di 168 euro e si perdono tre punti, tra i 40 e 60 km/h la sanzione è di 527 euro con sei punti in meno sulla patente, oltre i 60 km/h la sanzione è di 821 euro con perdita di dieci punti.

Ma quanto potrebbero fruttare queste multe? Da una prima stima si calcola che l’introito si dovrebbe aggirare intorno a un milione 463 mila euro. Cifra che scenderebbe sotto il milione in caso di pagamento immediato della sanzione, che da diritto ad uno sconto.

«Non tutti gli scatti comunque si trasformeranno in sanzioni» precisano alla Polizia municipale ricordando che le immagini verranno esaminate una a una per selezionare, tra queste, quelle che, configurando una violazione, saranno validate da parte di un agente.

La precisazione della Polizia municipale fa seguito alle richieste di numerosi cittadini che chiedono informazioni proprio per potere usufruire dello “sconto” nel pagamento della sanzione per la violazione del limite di velocità di 50 chilometri orari che è fissato, per ragioni di sicurezza. Il Comando, inoltre, evidenzia che l’andamento giornaliero degli scatti è caratterizzato da una decisa tendenza alla riduzione: «Dai circa mille transiti a velocità eccessiva dei primi giorni, infatti, si è passati circa alla metà nell’ultimo periodo, prima che la strumentazione venisse danneggiata, a testimonianza dell’efficacia dei controlli eseguiti che, in pochi giorni, hanno verosimilmente ridotto alla metà anche i rischi connessi con la velocità eccessiva. E’ stato ottenuto così un risultato che non era stato raggiunto in quasi 30 anni di vigenza del limite di 50 chilometri orari e con i controlli saltuari che la conformazione stradale non permetteva agevolmente. Si tratta – ricorda il comandante Franco Chiari – di una strada che presenta elevati elementi di pericolosità e dove negli ultimi cinque anni abbiamo rilevato quasi 120 incidenti con 74 feriti, di cui due particolarmente gravi».