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Adescava bimbe davanti a scuola, preso

Adescava bimbe davanti a scuola, preso

Commerciante sassolese arrestato a Scandiano. La denuncia partita dalle insegnanti cui un’alunna ha riferito l’accaduto

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Un maniaco sessuale residente nella nostra città finisce in manette. Per commettere i suoi insani gesti aveva scelto l’esterno di una scuola di Scandiano. Ecco come sono andate le cose secondo quanto riferito dagli inquirenti.

L’uomo nell’abitacolo della sua auto proferiva frasi esplicite e si toccava i genitali. Il commerciante sassolese di 50 anni si rivolgeva a una ragazzina, poco meno che 14enne, in procinto di entrare a scuola. È accaduto davanti alla Media “M.M.Boiardo” di via Bonaventura Corti, venerdì mattina. La ragazzina è scappata subito entrando a scuola, e, pur sotto shock, ha riferito immediatamente l’accaduto alle insegnanti che hanno chiesto l’intervento dei carabinieri. È stata la tempestività della segnalazione a far sì che l’esibizionista, di lì a poco, venisse fermato e arrestato.

I carabinieri della tenenza di Scandiano, intervenuti nei minuti successivi, lo hanno individuato che ancora si trovava nei pressi della scuola. L’uomo è stato trovato pure in possesso di un coltello.

È stato arrestato con le accuse di corruzione di minorenne e atti osceni in luogo pubblico, aggravati dal fatto di essere stati commessi in luoghi abitualmente frequentati da minorenni (a Scandiano, davanti al plesso di via Corti dove si trovano la scuola primaria Laura Bassi e secondaria di primo grado Boiardo). Il commerciante sassolese è accusato anche di adescamento di minori e porto abusivo di armi (per il ritrovamento del coltello). È possibile che venerdì mattina l’uomo abbia avvicinato anche altre bambine e ragazzine, ma a fare la differenza è stata proprio la prontezza di una delle sue vittime corsa subito a dare l’allarme. Dai controlli successivi è emerso anche che l’uomo si era già macchiato, in precedenza, di reati analoghi, per lo più avvenuti nella Bassa modenese, e, nel 2006, aveva addirittura patteggiato una pena per un altro fatto simile.

Ma i trascorsi giudiziari non hanno represso i suoi impulsi e il 50enne si è ritrovato a compiere ancora gli stessi insani gesti: probabilmente convinto che gli bastasse cambiare zona, rispetto a quella di residenza, per poterla fare franca.

Da venerdì pomeriggio è, invece, in carcere, a disposizione del sostituto procuratore Maria Rita Pantani, che ora coordina le indagini in merito all’accaduto. In particolare i carabinieri della tenenza locale vogliono accertare se lo stesso esibizionista, nel recente passato, abbia commesso analoghe condotte delittuose che, magari per paura delle stesse giovanissime vittime, non sono sinora emerse.

L’identità dell’arrestato non viene per il momento resa pubblica per non influenzare la testimone minorenne, che, nelle prossime ore, con la dovuta assistenza psicologica, sarà chiamata ad effettuare anche un riconoscimento fotografico del molestatore. Il maniaco è un uomo non sposato ma che ha riferito di avere un rapporto stabile con una compagna. Un’esistenza solo apparentemente normale, dietro la quale si cela una personalità malata.

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