Tutti in fila per vedere la città di notte
Tra il ricco programma di "Nessun dorma", c'era la possibilità di visitare la torre Ghirlandina di notte. E tanti sono accorsi per sbirciare dall'alto la città, a 45 metri di altezza, in un...
Tra il ricco programma di "Nessun dorma", c'era la possibilità di visitare la torre Ghirlandina di notte. E tanti sono accorsi per sbirciare dall'alto la città, a 45 metri di altezza, in un suggestivo paesaggio notturno.
Per i fortunati che sono riusciti ad entrare, nella prima stanza della torre hanno potuto osservare una copia della Secchia Rapita, rubata dai modenesi nella battaglia di Zappolino del 1325. La Secchia fu sistemata nella torre - viene spiegato ai visitatori - poiché ritenuta un luogo sicuro. Tuttavia fu nuovamente rubata negli anni Ottanta, facendo crollare il mito della sicurezza della torre...
Il pubblico sale nella seconda stanza si accorge che la torre non è piena al suo interno, come le mura all'estero fanno sembrare: per due terzi la torre è vuota, come un pozzo. Qui in occasione della notte bianca i visitatori sono stati accompagnati dalla musica dal vivo di “Viaggio dentro Monteverdi.. e altro” con Elisa La Marca al liuto e le voci di Anna Rita Pili e Alice Lombardi. La seconda stanza ospita numerosi strumenti scientifici che monitorano costantemente la torre della Ghirlandina e il Duomo. La guida che accompagnava i vari gruppi di persone, ha spigato che “essendo due edifici molto antichi e costruiti così adiacenti, è importante tenerli monitorati, soprattutto perché la torre durante la sua costruzione è sprofondata di quasi un metro e mezzo”.
Ma la parte più bella della torre è la stanza dei Torresani. Da qui, dopo un discreto numero di gradini e un po' di fatica, si può ammirare la città a 45 metri di altezza. Sia con la luce del tramonto che con il buio della notte, il panorama ha lasciato tutti senza fiato.
Beatrice Ferrari
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