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Amianto, ecco lo sportello per censimenti e bonifiche

di Serena Arbizzi
Amianto, ecco lo sportello per censimenti e bonifiche

Il servizio consentirà di mappare il territorio e avviare gli interventi sugli edifici Verrà chiesta la collaborazione degli amministratori condominiali e dell’Aimag

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Per la prima volta la città avrà uno sportello, realizzato con l'intervento congiunto del settore ambiente del Comune e dei volontari dell'associazione Cora (Comitato Osservazione Rischio Amianto) volto, tra i numerosi obiettivi, a fare informazione sul tema amianto, a contrastarne la diffusione, a censire gli edifici ricoperti da amianto. Il taglio del nastro simbolico dello sportello amianto è avvenuto ieri mattina negli uffici del settore ambiente di via Peruzzi, dove il funzionario Alberto Bracali, con alcuni volontari dell'associazione Cora, tra i quali il presidente Ivano Poppi, Enzo Cipriano, Fabrizia Soncini e Stefania Cucconi hanno spiegato quali saranno gli obiettivi di questo sportello, novità assoluta per la città. Lo sportello è la concretizzazione del progetto “Amianto: no grazie” che si pone come obiettivo la riduzione al rischio di esposizione della popolazione alle fibre di amianto disperse in ambiente, ed è il frutto di una delibera comunale approvata lo scorso inverno. «Tra i vari interventi che ci prefiggiamo - spiegano Bracali e i volontari Cora - oltre al censimento e mappatura dei tetti in amianto, c'è la promozione, in collaborazione con la Provincia e le associazioni di categoria, di bandi, protocolli d'intesa, accordi o altre forme di patti finalizzati a formare un elenco di professionisti o imprese convenzionati e dotati di formazione adeguata, che operino nel campo della valutazione del rischio e della bonifica dell'amianto e che definiscano varie tipologie di intervento, nonché i prezzi di riferimento. Inoltre, intendiamo promuovere linee di finanziamento, presso Regione o Provincia, incentivate alla bonifica dei manufatti in amianto, privilegiandone rimozione o smaltimento. Puntiamo, inoltre, a rivedere, in accordo con Aimag, Provincia e Ausl, le procedure di intervento di bonifica non onerose per i proprietari di manufatti in amianto. Promuoveremo, in aggiunta, un tavolo permanente “Rischio amianto” in Regione aperto alla stessa Regione, alle Province, a enti locali, Arpa, Ausl, volontariato e altre componenti della società civile. Chiederemo inoltre la collaborazione degli amministratori di condominio nel tracciare il censimento». Il lavoro dei volontari che collaborano con il Comune sarà molto prezioso perché, vista la mole di esposti, una quarantina all'anno, che pervengono all'ente pubblico dopo le segnalazioni di presenza di amianto, si prevede di attuare una campagna informativa capillare presso le famiglie, affinchè chi ha un interesse diretto a denunciare la presenza di amianto, lo faccia. Il Comune coordinerà l'attività dello Sportello, gestito dai volontari, attraverso l'Unità Operativa Amianto.

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