E il gran mercato europeo fa il pienone di visitatori
In città si respira aria d'Europa. Ancora oggi, il centro di Modena ospita le bancarelle con prodotti alimentari e oggetti provenienti dai maggiori Paesi europei. Appassionati e curiosi,...
In città si respira aria d'Europa. Ancora oggi, il centro di Modena ospita le bancarelle con prodotti alimentari e oggetti provenienti dai maggiori Paesi europei. Appassionati e curiosi, passeggiando per la via Emilia, dall'altezza di Canalchiaro fino a largo Garibaldi, potranno visitare la Francia, con i suoi profumi provenzali e i formaggi ricercati in tutto il mondo, spostarsi in Belgio, per assaggiare un tipico dolcetto al cocco o acquistare una borsa e poi degustare i piatti tipici d’Ungheria.
La fiera d’Europa offre questo e anche di più. Gli stand francesi si può dire che hanno la meglio su tutti. Vincet, insieme ad Erica, viene dalla Bretagna ormai da dieci anni per vendere i suoi biscotti a base di burro e marmellata. C'è anche Hatem che viene tutti gli anni da Nizza con le sue spezie, lasciando a casa moglie e figli. «L'aria che si respira a Modena è diversa da qualsiasi altra città. I cittadini sono molto ospitali e rispondono bene alle vendite. Tra le spezie più vendute c'è la curcuma, per i suoi effetti curativi». Non mancano di certo i profumi della Provenza e il sidro della Normandia. Molti anche i venditori provenienti dalla regioni italiane come Piemonte, Sardegna e Lombardia.
Valeria tutti gli anni aspetta la fiera «per poter acquistare una borsa fatta di cocco nello stand del Belgio». Anche i curiosi però non mancano di fare acquisti, tra cucchiai di legno e pantofole made in Budapest. La crisi per questa occasione sembra essere stata dimenticata. I venditori che si dicono soddisfatti degli affari. (b.f.)
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