Parliamoci - "Fino a prova contraria..."
Non sarà il sistema, come dice la segretaria del Pd modenese: ma il sistema non è immune, evidentemente. Dalla corruzione, dal malaffare, dallo scandalo che un’inchiesta come...
Non sarà il sistema, come dice la segretaria del Pd modenese: ma il sistema non è immune, evidentemente. Dalla corruzione, dal malaffare, dallo scandalo che un’inchiesta come quella sugli appalti sistematicamente pilotati al Policlinico porta ancora una volta alla luce. C’è una prima urgenza, che purtroppo comprendiamo faccia a pugni con i tempi tecnici necessari all’accertamento indiscutibile della verità, ma che non può essere accantonata: capire se e chi tra le persone coinvolte nell’inchiesta (riferita ad anni passati) è ancora all’opera e con quali responsabilità nella sanità modenese. Perché il sistema, appunto, possa trarne le conseguenze e se ne è capace possa difendersi, tutelarsi insieme ai cittadini fruitori del servizio pubblico prendendo provvedimenti nei confronti di chi potrebbe far nascere il timore che nel nome dato all’inchiesta (“Last business”) ci sia persino un po’ di ottimismo. L’ultimo affare? Siamo sicuri? Con questa gente che è ancora lì ad organizzare meeting su appalti e spending review convocando gli stati maggiori della sanità emiliana che prontamente, sciagurati, rispondono? Mah... E c’è un’altra urgenza che riguarda la politica: la fine del finto stupore, di quella perenne costituzione parte civile vestendo i panni delle vittime quando invece si è chi nomina, conferma, al più trasferisce i soggetti su cui la magistratura ora accende finalmente i fari. Se fosse reale, tale stupore, nasconderebbe se non altro una buona dose di dabbenaggine. Ma dovrebbe impedire comunque di definire “ridicoli e infamanti” i sospetti di collusione o copertura da parte della politica verso chi comunque alla politica deve il posto che ha e che usa, fino a smentita processuale, nel modo che abbiamo sotto gli occhi. Alla politica non basta più dire di essere (colpevolmente, comunque) distratta. Si tratta di tornare a segnare una diversità, di cambiare verso. Almeno quando c’è di mezzo la pelle dei cittadini, la loro salute prima ancora della loro fiducia. Compresa quella, residua, in un modello che diverso era: ora, onestamente non sappiamo... Fino a prova contraria.
@engraz
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