«Gasdotto, Snam deve chiarire»
Serramazzoni. Incontro in Comune tra sindaco, assessori e cittadini: «Nessuna autorizzazione al buio»
SERRAMAZZONI. Metanodotto, il Comune rassicura i cittadini: «nulla di deciso, siamo dalla vostra parte». Ieri mattina oltre trenta residenti hanno incontrato in municipio Roberto Rubbiani, Andrea Convenuti e Simone Gianaroli, rispettivamente sindaco e assessori all’Urbanistica e ai Lavori Pubblici. Il tema è la modifica all’impianto esistente proposta dalla Snam nell’ambito di una rete più ampia. «È già la terza presentata - ha spiegato Convenuti - le prime non le abbiamo accettate per ragioni tecniche». Molti abitanti hanno domandato perché «spostare un condotto rottosi solo due volte in quarant’anni». «Ce lo chiediamo anche noi - ha replicato Gianaroli - però per le rotture non si dimentichi che l’impianto serve pure ospedali». L’aspetto più critico riguarda l’attraversamento del bosco di Cornazzano. «Per loro è un business - ha attaccato un cittadino - ma il luogo è un bijou». «Con il progetto si scaverebbe per venti metri di larghezza e cinquecento di lunghezza - ha aggiunto un’altra - si rischia che l’acqua finisca e la foresta muoia: abbiamo due bellissime cascate, tuteliamole». «Entro il 18 giugno la Snam deve rispondere alle nostre osservazioni - ha detto Convenuti - poi la procedura o si rinnova o si chiude. Ne dobbiamo discutere in Consiglio, se è così l’opera non si fa». «Invito a essere riflessivi - ha replicato il sindaco - possiamo recepire e non approvare, ma non è detto che vada sempre bene».
«Siamo competenti per il paesaggio - ha ripreso Convenuti - per rete e territorio lo è la Provincia. Non sempre l’utilità pubblica crea benefici sul territorio. Partecipiamo alla Conferenza dei Servizi con Hera, la Soprintendenza e l’Arpa. Ognuno fa le sue valutazioni. Per ora nulla è deciso. Sul microtunnel proposto dalla Snam valutiamo se esistono alternative». «Ho scritto alla Snam dal 21 novembre 2011 - ha affermato un cittadino - perché erano entrati nella mia proprietà e anche al Comune: nessuno ha risposto. Se si arriva da un giudice il Comune faccia sentire la sua voce». «Sono entrati nel nostro terreno - ha detto un altro - dicendo che a giugno avrebbero comunque iniziato con i lavori». «Hanno segnato gli alberi - ha aggiunto un terzo - e mappato la superficie». «Vogliamo perizie private - ha concluso un quarto - per essere sicuri che sia un buon intervento». «Quando sarà il tempo - ha risposto Convenuti - l’istanza è valida». «Il modo della Snam è criticabile - ha detto Rubbiani - e inaccettabile, l’importante che non funzioni prima delle autorizzazioni». Le richieste dei cittadini sono state supportate da Pd e M5S. Nuovi incontri sono in programma. «Creiamo una rete con tutta Serra - e chiediamo garanzie».
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