Giovanardi lancia Bortolotti sindaco
Per il Ncd «è il male minore». E un gruppo sostenitori della Querzè si mobilita: «Impossibile non schierarsi per Muzzarelli»
Giovanardi fa un assist al Movimento 5 stelle indicandolo come il “male minore” in vista del balottaggio e di fatto, a sinistra, scuote i sostenitori della Querzè, come in una sorta di chiamata alle armi, spingendoli verso Muzzarelli. In estrema sintesi è questa la novità del giorno, a una settimana dal voto che regalerà alla città il nome del nuovo sindaco.
L’INPUT DEL SENATORE. Il colpo da prima pagina è costituito dalla mossa di Caro Giovanardi che venerdì ha riunito i suoi chiedendo cosa consigliAre di fare in vista del ballottagigo ai propri elettori. Escluso di fare quanto indicato dai “rivali” di Forza Italia, che se ne sono lavati le mani invitando tutti ad andare al mare, il NuovCentroDestra ha cercato di ragionare senza consultare i programmi, ma seguendo la storia e la voglia di cambiamento. «Scegliamo il male minore» è l’indicazione con la clausola «Purchè significhi sostenere chi si ritiene abbia più possibilità di garantire un vero rinnovamento per la nostra città». Chiaro che, da un fronte in cui da tempo si dice che è ora di cambiare dopo 70 anni di vecchi schemi e vecchie logiche amminsitrative, l’indicazione implicita sia votare il Movimento 5 Stelle. Invito che non viene espresso apertamente ma che viene ulteriormente evidenziato in un’altro passaggio della nota ufficiale di Giovanardi. Nell’ultima frase fa sapere dei aver preso atto come tra la stragrande maggioranza dei suoi «sono prevalsi i giudizi negativi sulla candidatura di Muzzarelli, ora favorita dall’incomprensibile decisione di Forza italia di invitare a disertare il ballottaggio».
Insomma da oggi il Nuovo Centro Destra entra a far parte dell’”asse” extra-apparentamento che supporta Marco Bortolotti, e nel quale già figurano la Lega Nord e parte di Fratelli d’Italia. Nessun patto ma un sostegno unicamente volto a cambiare il corso del municipio dopo 70 anni.
PER ME MUZZARELLI? Quasi contemporaneamente è giunta una lettera aperta di un gruppo di 27 sostenitori di Adriana Querzè, ma la raccolta prosegue, che di fronte al ballottaggio si sono interrogati sul da farsi. Ne è uscito un documento dal titolo «L’equidistanza non esiste» in cui ribadiscono tutte le difficoltà di questi mesi per la Sinistra nel fare sintesi, che Adriana Querzè sarebbe stato il miglior sindaco possibile, ma ritengono che di fronte al bivio Cinque Stelle-Pd, la scelta sia d’obbligo. «Siamo convinti che il voto della sinistra debba in questa particolare fase arrivare forte e chiaro per il rilancio della politica culturale, - scrivono - per la tutela ambientale, delle coppie di fatto, per un nuovo patto per la scuola ae per una mobilità sostenibile». Tutte questioni in cui ritengono Muzzarelli e il Pd siano decisamente più vicini rispetto al Movimento 5 stelle e quindi «per questo rendiamo pubblica la nostra intenzione di votare la coalizione guidata da Giancarlo Muzzarelli al prossimo turno. Non per contrattare cariche o posti al sole ma per continuare a mettere al centro del dibattito le istanze del pensiero progressista».
MARCO SORRIDE Sorpreso in positivo Marco Bortolotti: «Bravo Giovanardi, verrebbe da dire. Penso che in questo momento tutte le forze stiano cercando di capire quale sarà la situazione di governabilità futura della città. Potrebbe essere una momento di svolta e penso che il messaggio che lanciamo noi ovvero che non cerchiamo alleanze ma ci proponiamo di governare in totale trasparenza nell’interesse della città stia arrivando. - spiega il candidato 5 stelle - Dal fronte Querzè viene da dire tutto secondo previsioni, la campagna è stata caratterizzata da continui attacchi nei toni ed ora si arriva all’approdo più scontato. Noi continuiamo a contare sulla volontà dei cittadini di cambiare, fermo restando che abbiamo ottenuto un grandissimo risultato e 5 consiglieri che ci permetteranno di fare opposizione trasparente e nell’interesse della città. Ci siamo segnati la frase di Muzzarelli relativa all’attenzione anche alla proposte dell’opposizione.... Gliela ricorderemo».
MUZZARELLI SORRIDE. Soddisfatto anche Muzzarelli «Su Giovanardi è presto detto: io dall’inizio di questa campagna ho sempre detto che rispetto al centrodestra io sto dall’altra parte, quindi anche rispetto a Giovanardi, stiamo così. Dopo di che sorprende vedere questa unione tra populista e centro destra. - sorride - E poi ho già visto che Giovanardi ha già deciso di abbandonare il consiglio prima ancora di entrare, un bel segnale di rispetto per i modenesi che l’hanno votato... Quanto ai sostenitori di Querzè: il lavoro è in corso d’opera, ascoltiamo tutti. Nessun patto sotto banco, ma ampia disponibilità all’ascolto, alla riflessione che possano servire a Modena. Non a noi, ma a Modena».
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