Gazzetta di Modena

Modena

I punti vendita benzina spingono Coop Estense

I punti vendita benzina spingono Coop Estense

Utile di 7,3 milioni di euro in calo rispetto al 2012, vendite in aumento dell’1,08% A rafforzare gli incassi i nuovi distributori superconvenienti e il settore salute

4 MINUTI DI LETTURA





La crisi c’è ancora e ovviamente si sente, ma i conti di Coop Estense riescono a farvi fronte in modo più che convincente tanto che nel corso del 2013 le vendite hanno fatto registrare un incoraggiante +1,08%per incassi pari a un miliardo 374 milioni di euro. Il tutto ha portato ad un utile ancora positivo, seppur in calo rispetto al 2012 per le ulteriori azioni di difesa del potere di acquisto attuate nel corso dell’anno pari a 7 milioni 384 mila euro. Questo e altri dati sono stati analizzati ed approvati nel corso dell’assemblea generale di Coop Estense che si è tenuta ieri a Lecce, in Puglia, regione che con una importante ramo di punti vendita appartiene alla divisione che ha il suo quartier generale in viale Virgilio a Modena.

A tracciare il quadro di una situazione non facile per il colosso dellA grande distribuzione come per tutto il settore, causa la crisi e il forte calo dei consuimi., è stato ancora una volta lo storico presidente Mario Zucchelli che è al timone dal 1989 (un vero e proprio primato da guinness visti i tempi da “rottamazione” nel mondo economico e politico). Il presidente si è detto soddisfatto per come il colosso ha saputo far fronte alla situazione.

«In un quadro estremamente complesso -spiega Mario Zucchelli, presidente di Coop Estense- la nostra impresa ha avuto la capacità di confermare un ruolo fondamentale nel garantire un presidio alto nelle opportunità di risparmio, investendo 161 milioni di euro in azioni di convenienza, di cui 51 milioni per i Soci, senza fare un passo indietro sulla sicurezza e la qualità della propria offerta. Non solo. La cooperativa ha saputo intercettare nuovi ambiti di consumo sui quali ha costruito specifiche proposte di convenienza che hanno riscontrato un alto apprezzamento, a partire dai carburanti, fino ad arrivare all'introduzione di reparti dedicati alla salute e al benessere».

Il settore carburanti e quello del settore parafarmacia e benessere si sono rivelate scelte vincendti al piunto che viene impuitato a questi due settori un importante impulso ai risultati positivi della gestione 2013. I quattro punti vendita carburante infatti fanno registrare costnatmente code di automobilisti al riformimento con relativi incassi importanti. Ma il bilancio di Coop Estense viene fatto rilevare in una nota «mostra la solidità di un'impresa, che ha tutelato l'occupazione e la qualità del lavoro: sono oltre 5400 i lavoratori di Coop Estense, di cui il 97% assunti con un contratto a tempo indeterminato. Cresce la base sociale della cooperativa, che a fine 2013 conta 693 mila soci, i quali hanno realizzato il 72% delle vendite».

E proseguendo con i numero sono in crescita anche ipunti vendita salgono a 55, di cui 30 a Modena con l'apertura del nuovo supermercato di Carpi Sigonio, 12 a Ferrara, 12 in Puglia e 1 a Matera.

«Oggi più che mai -prosegue Zucchelli- l'impresa cooperativa si conferma come un modello di impresa importante per i nostri territori in termini di tenuta economica e di coesione sociale. Essere consapevoli del fine ultimo della nostra impresa, che è quello di trasmettere alle future generazioni una impresa migliore in un società migliore ci stimola ad affrontare con determinazione e coraggio le sfide che il difficile contesto ci sottopone»

Inoltre Zucchelli ha ricordato anche lo sforzo dell’azienda sul fronte degli investimenti nell’inovazione.

Nonostante le difficoltà Coop Estense non ha smesso di investire in innovazione per dare a soci e consumatori una rete di vendita moderna ed efficiente. Nel 2013 oltre al completamento di 30 impianti fotovoltaici, sono stati realizzati interventi volti a ridurre il consumo di energia e l'impatto ambientale dei negozi. Tra questi la chiusura dei banchi frigo in 26 punti vendita e la sostituzione delle luci tradizionali con lampade a led in 12 negozi, che ha consentito di risparmiare 7 milioni di Kilowattora, un quantitativo di energia pari al consumo di 31.000 lavatrici.

E Coop Estense non ha fatto nessun passo indietro nemmeno per quanto riguarda il sostegno al territorio: nel 2013 col progetto Brutti ma Buoni sono stati donati in solidarietà prodotti per un valore complessivo di 6 milioni e 600 mila euro, che hanno permesso a 375 associazioni di volontariato di assistere 40 mila persone in difficoltà. Pieno sostegno anche al mondo della scuola, con 900 animazioni sull'educazione al consumo consapevole rivolte alle scuole

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google