Sel divisa sulla rosa dei possibili assessori
Prima riunione post elettorale l’altra sera in casa di “Sinistra Ecologia e Libertà” e già sorgono perplessità. I commenti dei risultati, certo non esaltanti, ottenuti dalle urne si sono intrecciati...
Prima riunione post elettorale l’altra sera in casa di “Sinistra Ecologia e Libertà” e già sorgono perplessità. I commenti dei risultati, certo non esaltanti, ottenuti dalle urne si sono intrecciati con la necessità di preparare una strategia e una rosa di nomi di possibili assessore da presentare a Giancarlo Muzzarelli se, come le previsioni e i numeri usciti dalle urne lasciano prevedere. Nomi che oltre ad essere di una certa qualità dovrebbero garantire a Sel la possibilità di svolgere quella funzione di “sentinella” sul rispetto del programma condiviso con il Pd.
Ma andiamo con ordine. Le prime perplessità sono sulla valutazione del risultato elettorale che certo non ha premiato la coalizione. Intanto Sel ha ottenuto il 2,4 % e un consigliere, risultato giudicato di contenimento di un travaso di voti verso l'esterno della coalizione. Numeri che certo non possono aiutare a far la voce grossa ma possono comunque giocare un ruolo, sulla base del patto di coalizione. Si vedrà.
Poi il discorso si è allargato su quale rosa di possibili assessori da sottoporre a Muzzarelli. Che sceglierà un esponente di Sel. La scelta è caduta su Ingrid Caporioni, risultata eletta come consigliere ed Eriuccio Nora.
Tutto bene, ovviamente per chi ritiene che Ingrid forte della sua esperienza come preisdente deel centro storico, sia la donna giusta anche per una questione di parità di genere così come Eriuccio Nora persona stimata ed esperta di cose amministrative.
Chi è contrario a questi nomi ritiene che entrambi sarebbero di fatto persone da ritenere di area Pd visto la loro storia. La Caporioni eletta in consiglio con 144 voti, un passato organico al Pd, nella scorsa legislatura è rimasta nel partito fino ad un ripensamento che l'ha portata a confluire in Sel, è ricordata come sittiana e in accordo a suo tempo su tutti i temi spinosi di quegli anni ( chioschi, Amcm ecc...). Nora già dirigente dell'assessore Muzzarelli in provincia, uomo di spicco dei Ds ne uscì in occasione della fondazione del Pd, è dentro a SEL dai tempi di SX per Modena e ha seguito per il partito tutti i temi legati all'ambiente e all'urbanistica, La divisione in assemblea è arrivata sulla possibilità di ampliare la rosa, inserendo una figura come il segretario di circolo Cristian Favarin, che non può vantare entrature nel partitone o Marco Cugusi da sempre critico nei confronti del Pd ( primo dei non eletti in consiglio) o Laura Piretti presidente Udi di Modena e impegnata da anni sui temi della cultura e della politiche di genere. «Al Pd, Sel garantisce così la continuità e a Muzzarelli la tranquillità di evitarsi possibili imbarazzi a dovere scegliere fra nomi 'scomodi' all'apparato. Alla faccia delle richieste di discontinuità che Mezzetti e compagni hanno professato in questi mesi» ha commentato un esponente Sel molto perplesso.
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