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«Fiction, il Comune paga i debiti»

«Fiction, il Comune paga i debiti»

Dal municipio smentiscono LuxVide: «Colpa loro, la fattura è inviata in ritardo»

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“Suor Angela” e LuxVide, che produce la sua fiction, possono stare tranquilli, i loro 155 mila euro di credito dal Comune di Modena saranno presto saldati. L’erogazione è già in corso e i ritardi sono solo ed esclusivamente da imputare ai ritardi con la quale la LuxVide ha provveduto ad inviare a Modena la fattura e gli estremi per il pagamento. Così il Comune di Modena replica alle critiche mosse dalla LuxVide che ieri era intervenuta rispondendo con disappunto all’accusa di aver presentato richieste esose di denaro - un milione di euro - per continuare a girare la terza fiction della fortunata serie “Che Dio ci aiuti” a Modena. Da qui la decisione di Modena di chiudere i rapporti e concludere l’esperienza.

LuxVide che produce la serie ha precisato che quella cifra non è mai stata oggetto di trattativa e ne ha approfittato per puntualizzare che ancora è in attese di 155 mila euro, somma relativa sia alla prima che alla seconda serie.

Puntualizzazioni che, ovviamente non hanno fatto piacere in Comune da dove, nonostante la giornata festiva è partita puntuale la contro replica. «Il ritardo nei pagamenti non è imputabile al Comune - hanno spiegato - Ma alla Lux Vice che sono poche settimane fa ha inviato la fattura. Quindi il Comune e gli altri enti che avevano partecipato al finanziamento si sono attivati per erogare le somme richieste. Quindi l’accusa viene rispedita al mittente. Infine il Comune ribadisce con forza: Confermiamo che per la terza serie ci è stato prospettato un esborso di denaro di un milione di euro. Quindi la trattativa non è nemmeno stata aperta».

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