La carica dei 500: imparano l’italiano e arrivano al diploma
I numeri del Centro Territoriale Permanente. Il preside: «Alto il bisogno di alfabetizzazione e non solo per stranieri»
La presenza sempre più numerosa di stranieri sul territorio italiano ha fatto aumentare notevolmente la domanda di insegnamento dell’italiano per l’inserimento sia dei ragazzi nelle scuole che degli adulti all’interno del contesto sociale e lavorativo. Questa la funzione cui in primo luogo assolvono i Ctp, Centri Territoriali Permanenti, organismi formativi istituiti con l’intento di fornire una risposta ai bisogni di educazione e formazione dei cittadini adulti sul territorio, con particolare riguardo alle persone in situazione di marginalità. A Carpi il Ctp può contare sulla professionalità e l’entusiasmo di un team di docenti guidati dal preside Attilio Desiderio, entusiasta nello spiegare i dettagli dell’organizzazione del centro, che ha sede nei locali dell’Istituto Comprensivo “Carpi 2” in via Bollitora 90. «Il centro è organizzato in duplice modo – afferma – il primo offre un servizio di alfabetizzazione rivolto a cittadini stranieri, dai 16 anni in poi, che abbiano già assolto l’obbligo scolastico. L’insegnamento della lingua italiana avviene su vari livelli di difficoltà - si parte dal più basso, denominato “Pre A1”, per arrivare al più avanzato “B2” – ed è dedicato a stranieri e immigrati che non siano stati alfabetizzati nei Paesi di origine. Oltre a questo primo filone formativo, il Ctp organizza corsi finalizzati ad ottenere il diploma di scuola media inferiore per adulti dai 16 anni in poi, ossia ragazzi che non siano riusciti a conseguire il diploma nelle scuole del mattino, adulti che in età scolare abbiano interrotto il proprio percorso di studi o ragazzi stranieri che abbiano conseguito un titolo di studio nel proprio Paese ma che non conoscono bene la lingua italiana e che, quindi, farebbero fatica ad iscriversi subito in un istituto superiore. I corsi sono pomeridiani per i ragazzi, serali per gli adulti; tre ore al giorno per cinque giorni a settimana”. I numeri parlano di un totale di 532 iscritti per l’anno scolastico in corso, preceduti da ben 700 iscritti nell’anno scolastico 2012/2013 e 754 dell’anno 2011/2012. Gli studenti – in maggioranza uomini – sono in gran parte pakistani, seguiti da turchi, magrebini, ganesi, cinesi, indiani, ma non mancano gli italiani che desiderano arricchire il proprio percorso scolastico per poter accedere al mondo del lavoro o migliorare la propria condizione lavorativa.
Oltre alle attività didattiche convenzionali, altre si rivolgono all’intera cittadinanza e in questi anni hanno goduto di grande successo: i corsi di informatica di base e di inglese di base, tenuti da docenti del Ctp, consentono agli utenti di acquisire i primi rudimenti di entrambe le discipline e trovano larghi consensi specie tra quanti faticano a reinserirsi nel mondo del lavoro anche perché non competenti in merito.
«Il prossimo anno scolastico 2014/2015 – spiega il preside Desiderio – vedrà concentrarsi l’attenzione sui più anziani che vogliano conseguire il diploma di scuola media grazie ad un corso appositamente dedicato a questa fascia d’età. Da Ctp, inoltre, inizieremo la trasformazione in Cpia, Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti, con un conseguente ampliamento dell’offerta formativa e la possibilità di seguire alcune lezioni on line, utili per chi lavora e non può frequentare assiduamente».
«Questo istituto – afferma - accoglie persone provenienti realmente da tutto il mondo. Qui non solo è possibile apprendere la lingua italiana, conseguire il diploma di terza media e contrastare il grave fenomeno della dispersione scolastica: questo è anche un centro dove si confrontano diverse culture, religioni, modi di pensare, è un centro dove si lavora per l’integrazione».
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