«Chi riceve aiuti lavori per la comunità»
Pavullo. Passa in Consiglio la mozione della Lega, ma senza obbligo. L’impegno è su base volontaria
PAVULLO. Passa all'unanimità in consiglio comunale la mozione presentata da Paolo Cintori della Lega Nord, che modifica il regolamento per l'erogazione di interventi economici alle famiglie bisognose. La mozione è però stata emendata dalla commissione competente e ha quindi subìto una modifica rispetto alla proposta originaria di Cintori. Il consigliere di opposizione aveva proposto che i destinatari dei contributi economici finalizzati a sostenere le famiglie sulla soglia di povertà, con erogazione di piccole somme in denaro, buoni pasto per mense, buoni per acquisto di beni di prima necessità e altre tipologie individuate con specifici provvedimenti, fossero vincolati ad effettuare opere di pubblica utilità presso associazioni di volontariato. Cintori proponeva di certificare tali interventi e di assegnare punteggi in base alle ore lavorate che sarebbero serviti poi per creare graduatorie per l'erogazione di aiuti futuri. Il documento uscito dalla commissione e approvato dal consiglio ha accolto il principio senza però renderlo obbligatorio. Così recita l'emendamento: «Al destinatario del contributo si può richiedere di effettuare opere di utilità nelle associazioni di volontariato». «Sono soddisfatto a metà -ha detto Cintori - Contento perché viene accolto il principio che anche chi si trova in difficili situazioni economiche e riceve un sostegno deve dare alla comunità qualcosa indietro. Amareggiato perché non è sancita l'obbligatorietà ma solo la volontarietà del cittadino. Del resto l'emendamento è frutto della mediazione raggiunta in commissione con i consiglieri di maggioranza». Il principio votato dal consiglio potrebbe trovare applicazione a livello di Unione dei Comuni del Frignano, considerato che l'area dei servizi assistenziali è gestita in forma associata. Dunque anche altri Comuni potrebbero accogliere l'idea e proporla a livello di ambito. «Ho chiesto al presidente dell'Unione Romano Canovi di modificare il regolamento e di estendere almeno il principio a livello comprensoriale - ha precisato Cintori - Spero possa avverarsi la promessa e chiederò a fine anno il rendiconto di quanti cittadini che hanno ricevuto un sostegno economico hanno anche prestato ore del loro tempo per opere come lo sfalcio dell'erba dai cimiteri, portare la spesa a domicilio agli anziani soli e il servizio di vigilanza sugli scuolabus. Mi adopererò affinchè la mozione originaria possa trovare compimento nei prossimi anni».(f.s.)
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