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È morta a 103 anni l’Argia delle punture Una vita di lavoro

È morta a 103 anni l’Argia delle punture Una vita di lavoro

Modena. Quando nacque, nell’estate del 1911, l’Italia stava per iniziare l’invasione della Tripolitania dando il via alla Guerra di Libia. Poi, per tutta la vita, Argia Ascari non è mai riuscita a evitare i...

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Quando nacque, nell’estate del 1911, l’Italia stava per iniziare l’invasione della Tripolitania dando il via alla Guerra di Libia. Poi, per tutta la vita, Argia Ascari non è mai riuscita a evitare i paragoni con le altre guerre, a cominciare dal primo conflitto mondiale che la vide scolaretta sui banchi nei giorni dell’armistizio, da quelli in Etiopia e in Spagna nella seconda metà degli anni Trenta, e poi l’ultimo conflitto mondiale. Forse è questa capacità di resistere alle avversità che ha portato Argia Ascari a sfiorare i 103 anni e a spegnersi l’altro ieri nella casa di riposo Villa Parco dove viveva da alcuni anni. Nativa di Castelnuovo Rangone, si sposò nel 1933 con Aldo Maletti di Spilamberto e dal loro matrimonio nacquero i figli Deanna, Marisa ed Ettore, quest’ultimo deceduto pochi anni fa. Le due figlie rimaste ricordano con affetto la tenacia di una madre che nella vita ha fatto tanti lavori per mandare avanti la famiglia. «È nata e ha lavorato in campagna nei primi anni - racconta Deanna - poi dopo il matrimonio, trasferitasi a Freto, ha lavorato alla fornace Vigarani. Nel dopoguerra, quando abitavamo in via Divisione Acqui, si è specializzata in assistenza a domicilio: era conosciuta da tutti come “l’Argia delle punture” perché a qualsiasi ora era disponibile a fare le iniezioni ai malati; nel quartiere la conoscevano tutti con quel soprannome».

Perfettamente autosufficiente e in ottima salute sino ai 95 anni, nonostante gli acciacchi, Argia Ascari negli ultimi tempi frequentava un centro diurno e da un paio d’anni era in una casa di riposo. Accudita amorevolmente dalle figlia l’“Argia delle punture” era stata festeggiata quando compi il secolo di vita, con tanto di medaglia da parte del Comune. I funerali si svolgeranno oggi alle 16 nella cappella del Policlinico. La salma verrà tumulata a Spilamberto a fianco della tomba del marito.

Saverio Cioce

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