Pellacani e il voto: «Eliminati subito non per colpa mia»
Tanto rammarico per il ballottaggio mancato, ma la solenne promessa che Pellacani e la sua coalizione faranno opposizione verrà in Consiglio. Parola dell’ex-candidato sindaco di Fi-Udc-Fdi Giuseppe...
Tanto rammarico per il ballottaggio mancato, ma la solenne promessa che Pellacani e la sua coalizione faranno opposizione verrà in Consiglio. Parola dell’ex-candidato sindaco di Fi-Udc-Fdi Giuseppe Pellacani. «Credo che le analisi dei voti vadano affrontate lontano dall'evento, altrimenti si rischia di cadere nel ridicolo. - esordisce - In testa a tutti Giovanardi, che si arrampica sui tornanti di un 3,9 % per affermare che si tratta di un successo straordinario. Se lo è per un politico di lungo corso come lui, allora io, esordiente, con il mio 12,5%, il triplo dei voti, dovrei esultare. Che dire poi di Adriana Querzè, ex assessore, che ha ottenuto da sola il 7% dei consensi, un risultato eccezionale. Persino Montanini (CambiAMOdena), con il 4% ha fatto meglio di Giovanardi. La sua analisi del voto però non mi convince fino in fondo. Montanini dimentica l'importante contributo di Eugenia Rossi. Pellacani si rammarica di non aver portato il centrodestra al ballottaggio. «La colpa però è di un altro. In ogni caso, al ballottaggio ci siamo, c’è Modena. Nel ringraziare gli elettori che mi hanno votato e anche quelli che si stanno mordendo le dita per non averlo fatto, di fronte a questo inedito scenario ritengo corretto non esprimermi, lasciando agli elettori libertà di scelta valutando i programmi».
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