«Più efficienza per la macchina comunale»
Il Pd accusa la Giunta uscente. Caselli si difende: «Scelte giuste». Pistoni rilancia: «Si può migliorare»
«Rivalutare la macchina comunale e far tornare efficaci i servizi a disposizione dei cittadini, evitando sprechi e super stipendi». È quanto chiede il segretario del Pd Sonia Pistoni, che punta l'indice sulla passata legislatura e lancia idee per il futuro prossimo. «La grave sofferenza della macchina comunale, che si ripercuote sulla qualità dei servizi garantiti ai cittadini di Sassuolo, è testimoniata dalla relazione stessa di fine mandato della giunta Caselli, nella quale fra tante voci, si rilevano per esempio la chiusura della stamperia comunale, la soppressione dell’ufficio Europa e numerose altre apparenti economie di spesa, che si devono al direttore generale dirigente costato in cinque anni 415mila euro per un’opera prestata part time due mattine alla settimana. Allo stesso direttore generale si deve il progetto di valutazione delle performance “Mettiamoci la faccia”, che a fronte di una ingente spesa per l’attivazione, rappresenta uno dei fallimenti più evidenti della giunta Caselli: basta guardare i dati di marzo, gli ultimi presenti sul sito comunale: agli sportelli hanno espresso il giudizio solo due persone (una sola positivamente); per i servizi web su quasi millesettecento contatti hanno espresso un giudizio 16 persone e solo 6 positivamente». Per Sonia Pistoni, il futuro deve passare da progetti concreti. «Vogliamo uno sportello unico - dice - nel quale il cittadino possa risolvere tutte le sue esigenze verso l’ente, senza spostarsi di ufficio in ufficio, di sede in sede. Un piano per il personale per svolgere un ruolo di progettazione, esecuzione e verifica dell’efficacia dei servizi e dei progetti svolti attraverso appalti, concessioni, società partecipate. Un ufficio per la programmazione, lo sviluppo e il lavoro, capace di fare integrazione fra i servizi e seguire tutti i progetti del territorio, avviati e da avviare. Il ritorno dell’ufficio Europa, con obiettivi e progetti seri, per sfruttare i progetti ed i finanziamenti europei». Respinge ogni accusa il candidato del centrodestra Luca Caselli e sindaco uscente. «Dopo che abbiamo fatto tanto per abbassare la spesa dell'ente – dice – c'è chi vuole tornare al passato. L'ufficio Europa non ha dato il ritorno di finanziamenti che si sperava; i costi generali, in tema di premio di produttività, li abbiamo calati di 300 mila euro negli ultimi due anni. Non si può ipotizzare di tornare a spendere, soldi non ce ne sono». Claudio Pistoni rilancia. «È uno dei progetti cardine – spiega – perchè serve per essere più vicini ai cittadini, senza farli girare per il territorio. Dovrebbe essere anche recepito dagli altri Comuni dell'Unione. Per quanto riguarda l'ufficio Europa, vorrei solo dire che i soldi arrivano da lì. Serve un ufficio efficiente».
Alfonso Scibona
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