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Poppi: «Ci trattano come degli ignoranti, ma sull’inceneritore di Modena il guaio c’è»

Progetto di interesse pubblico e non potrebbe essere altrimenti nel momento in cui entra in un piano di programmazione regionale. Ma l’inceneritore di Modena continua ad essere fronte di dibattito...

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Progetto di interesse pubblico e non potrebbe essere altrimenti nel momento in cui entra in un piano di programmazione regionale. Ma l’inceneritore di Modena continua ad essere fronte di dibattito tra comitati, amministratori pubblici e proprietà, qual è Hera. «Non mi piace l’idea di catalogare i comitati cittadini come persone affette dalla sindrome di Nimby - dice Sandra Poppi - Non è una questione di spostare l’inceneritore di qualche decina di chilometri, ma è l’intero sistema che traballa. Mi infastidisce quando i cittadini vengono trattati come ignoranti. Sappiamo bene le ricadute che il termovalorizzatore ha e che vanno anche ben oltre chi ci vive accanto. Fa comodo tacciare gli oppositori di populismo, perché poi non si analizza, carte alla mano, quali sono le criticità. Ormai dietro progetti così imponenti, e il caso di Modena lo è, emergono interessi economici incredibili che prevaricano la precauzione per la salute dei cittadini e dell’ambiente in cui viviamo. La sindrome di Nimby non è di casa nella nostra città».

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