Un convegno per gli 800 anni di Sant’Adriano
Questa sera l’occasione per fare il punto sul patrimonio artistico custodito nel luogo sacro
SPILAMBERTO. Compleanno d’eccezione stasera a Spilamberto: alle 21, in Sant’Adriano III Papa, saranno celebrati con un convegno gli 800 anni che compie la chiesa. A illustrarne il grande patrimonio storico artistico sarà Lidia Righi Guerzoni. Tra gli altri, sarà presente anche Graziano Giacobazzi, presidente del circolo culturale “Il Torrione” di Spilamberto, che ha spiegato: «La chiesa di Sant’Adriano è una delle chiese più ricche di opere d’arte della diocesi di Modena. Fu costruita a seguito della bolla papale del 28 maggio 1214 emanata da papa Innocenzo III, il quale autorizzò la diocesi di Nonantola a erigere una chiesa dedicata a Sant’Adriano III, che morì proprio Spilamberto e San Cesario nell’885. Il 27 settembre 1568 la chiesa passò per permuta alla diocesi di Modena e l’11 maggio 1969 fu sancita l’unità pastorale delle due parrocchie spilambertesi di Sant’Adriano e San Giovanni, fino ad allora divise. Da allora, c’è un unico parroco». Parlando poi del patrimonio artistico, Giacobazzi ha detto: «La chiesa di Sant’Adriano ha una navata con affreschi di Fermo Forti da Carpi, che lavorò qui dal 1884 al 1900. Al suo interno si possono ammirare una Madonna della Rondine di Michele da Firenze del 1441, un organo di Giovanni Cipri del XVI secolo, 4 opere di Francesco Stringa pittore modenese del Seicento, 2 opere di Francesco Madonnina, una terracotta della Madonna degli Angeli del 1457, una Madonna di Ippolito Scarsella, confessionali del Seicento e opere degli intagliatori locali Giuseppe, Eugenio ed Ervis Tacconi». (m.ped.)
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