Vignola al ballottaggio/Gasparini-Smeraldi, l’ultimo duello
Burocrazia, ospedale, raccolta rifiuti, ambiente, i nomi della nuova giunta: i due candidati spiegano le loro priorità
VIGNOLA. Ultimi giorni di campagna elettorale per Giancarlo Gasparini e Mauro Smeraldi, i due candidati a sindaco che domenica si sfideranno al ballottaggio. La Gazzetta ha posto ai due candidati alcune domande. Altre questioni emergeranno dal faccia a faccia, in programma venerdì alle 17,30 presso il circolo della Libera Età di Vignola.
Come ha intenzione di impostare il rapporto tra il cittadino e la pubblica amministrazione?
Gasparini: «Riapertura della porta principale del municipio, semplificazione, punto d’ascolto del cittadino, miglioramento dello sportello unico, trasparenza, incontri periodici nei quartieri. Vogliamo dare la possibilità ai cittadini di verificare puntualmente l’attività amministrativa».
Smeraldi: «Vogliamo, con l'aiuto e il coinvolgimento dei dipendenti, creare un'amministrazione "amica" dei cittadini e delle imprese. Riformare completamente l’organizzazione dello Sportello 1. Riaprire la porta principale del municipio. Utilizzare strumenti di democrazia diretta».
Sul tema dei rifiuti, cosa cambierà a Vignola?
Gasparini: «Puntiamo al miglioramento della differenziata e della gestione dell’isola ecologica. Occorrerà rivedere i rapporti con Hera».
Smeraldi: «Su questo tema è arrivato il momento di cambiare direzione: i rifiuti sono una risorsa e non un problema. Dobbiamo affrancarci dal monopolio esercitato dalla multiutility».
Rapporto verde/città?
Gasparini: «Città più pulita e verde pubblico più curato, manutenzione e pulizia dei parchi e del percorso sole, creazione di comitati di cittadini in ogni quartiere e collaborazione con Guardie Ecologiche Volontarie; maggiore fruibilità alle aree verdi per stimolare l’aggregazione e scoraggiare la microcriminalità».
Smeraldi: «Pianificare e gestire la continuità tra lo spazio aperto extraurbano e il verde urbano come un unico sistema creando “un’infrastruttura verde”; riqualificare e/o ripensare le aree verdi esistenti e creare la continuità del verde urbano entro il perimetro urbanizzato».
Può fare qualche nome della sua eventuale giunta comunale?
Gasparini: «Ci saranno sicuramente due donne competenti come Daniela Gozzoli e Paola Covili, la cui storia personale e professionale interpreta con puntualità i principi della nostra azione politica per il futuro di Vignola».
Smeraldi: «Posso confermare che le competenze per l’urbanistica e l'edilizia rimarranno in capo al sindaco, e che Erio Ricchi, coordinatore di Vignola Cambia, sarà assessore con delega all'agricoltura e all'ambiente. Per il resto non abbiamo ancora deciso».
Pronto soccorso e ospedale di Vignola, quali sono i suoi obiettivi?
Gasparini: «Cup più accessibile e più efficiente, difesa dell’ospedale e del pronto soccorso, riduzione dei tempi d’attesa per prestazioni specialistiche».
Smeraldi: «I nostri obiettivi sono quelli di salvare sia il Pronto Soccorso che l'Ospedale di Vignola. Sarà necessario essere presenti nei luoghi dove verranno prese le decisioni finali».
Un giudizio sulla campagna elettorale e il motivo per cui bisognerebbe votarla?
Gasparini: «Nonostante le enormi pressioni ed il clima avvelenato da spiacevoli episodi abbiamo messo al centro la politica fatta tra la gente comune. Vogliamo fare un salto di qualità, cambiando verso alla politica vignolese, con un gruppo completamente nuovo di assessori e consiglieri competenti».
Smeraldi: «La campagna elettorale è stata di basso profilo. Noi abbiamo cercato di impostarla sui contenuti. Dall'altra parte sono arrivati prevalentemente attacchi ideologici e personali. Da ultimo, proprio ieri, quello di Matteo Richetti. L'alternanza è una cosa normale. Per questo chiedo a tutti di voltare pagina e di osare il cambiamento».
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