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Pistoni-Caselli: sale la febbre della sfida

Pistoni-Caselli: sale la febbre della sfida

Il candidato Pd: «Chiedo il piano industriale Sgp». Lo staff del sindaco: «Pretesti, rifiuta il confronto»

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La querelle sul dibattito pubblico e sul bilancio del Comune continua. Ormai i due temi sono legati, perchè Claudio Pistoni, candidato sindaco del centrosinistra, ha condizionato la sua presenza a un dibattito pubblico con Luca Caselli alla trasmissione di questi dati essenziali per il futuro del Comune. L'ultimo atto ieri mattina, quando Pistoni si è presentato all'ufficio protocollo del municipio e ha depositato una richiesta ufficiale di accesso agli atti: «Ormai da settimane il sindaco uscente Luca Caselli sostiene di aver depositato presso il Comune, con tanto di protocollo, il Piano industriale della Sgp e di aver deliberato il Bilancio previsionale 2014. Non si tratta di una semplice richiesta di accesso agli atti per poterne avere una copia nel più breve tempo possibile, ma si tratta di un atto di responsabilità verso la cittadinanza. Ho richiesto anche le collegate Linee di indirizzo del piano concordatario e a tutti gli allegati del bilancio 2014». «Come ho sempre detto – prosegue Pistoni - non si può parlare del futuro della città senza avere in mano questi dati e numeri, che sono fondamentali per tutta la cittadinanza ed è giusto averli per una semplice questione di trasparenza, responsabilità e soprattutto di rispetto nei confronti dei cittadini. Vorrei che Caselli rispettasse le promesse che ha fatto; nei dibattiti pubblici fin qui svolti, e non solo, ha esplicitato che il 26 maggio avrebbe consegnato il bilancio previsionale 2014 del Comune e il piano industriale di Sgp, che ha dichiarato essere già approvati. Si tratta di qualcosa di fondamentale, perché ha chiesto un mutuo di 26 milioni di euro e non si sa bene per pagare cosa e questo tocca direttamente nel vivo la cittadinanza. Appena avremo in mano questi elementi, saremo ben disponibili a confrontarci pubblicamente». Risponde a stretto giro la lista Sassolesi, che sostiene Caselli: «I sassolesi devono essere messi nella condizione di poter scegliere il futuro sindaco della città con un pubblico confronto al quale però il candidato Pistoni si sottrae da tempo. E' chiaro come il sole che il bilancio 2014 è solo un pretesto per potere giustificare la sua scelta di evitare il confronto sui programmi e sul futuro con il candidato Caselli, con la piazza e con tutta la città. Garantire il diritto dei cittadini di conoscere attraverso un faccia a faccia tra i due candidati, i temi non solo legati al passato di Sgp ma al futuro della città sul piano dell’economia, dello sviluppo e della riqualificazione urbanistica, del centro storico e dei servizi sociali, della sicurezza, della sanità, sul welfare, è la condizione base per potere scegliere liberamente e consapevolmente, oltreché la base della democrazia. Evidentemente Pistoni non la pensa così».

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