Gazzetta di Modena

Modena

la protesta dei residenti

Rabbia in via Einaudi «Vandalismi e caos serve un’ordinanza»

Rabbia in via Einaudi «Vandalismi e caos serve un’ordinanza»

Sono disperati i residenti di via Einaudi, elegante palazzina che si trova davanti all’area verde in cui di pomeriggio giocano i bimbi sotto gli occhi amorevoli delle loro mamme. «Il problema - dice...

2 MINUTI DI LETTURA





Sono disperati i residenti di via Einaudi, elegante palazzina che si trova davanti all’area verde in cui di pomeriggio giocano i bimbi sotto gli occhi amorevoli delle loro mamme.

«Il problema - dice Anna Camurri, portavoce dei cittadini che protestano - arriva all’imbrunire e dopo cena. Si riversano qui decine e decine di ragazzi: ne ho contati fino a cento una sera. Purtroppo sono tutt’altro che silenziosi. Qualcuno fa anche peggio: si comporta da vandalo e per noi la vita sta diventando impossibile». La donna racconta che a più riprese sono state chiamate le forze dell’ordine e che l’altra sera i vigili li hanno fatti sgomberare.

«Le forze dell’ordine - continua la signora, nota per lavorare in un negozio di estetica del centro - stanno facendo il possibile, ma di fronte a una tale orda è difficile ottenere risultati concreti e certi nel tempo. Così per una notte che vengono invitati ad allontanarsi ce ne sono altre 20 in cui è impossibile chiudere occhio. Ma veniamo ai vandalismi: prendono a pugni le grondaie, fanno i bisogni fisiologici davanti alle porte d’ingresso sotto il porticato, sporcano con i piedi il muro. Noi sa come ci difendiamo? Gettiamo acqua sul marciapiede così i ragazzi, per non bagnarsi i piedi, cambiano posto». La situazione è davvero tesa e lo dimostra, come ci raccontano sul posto, un brutto episodio accaduto qualche tempo fa. «Un residente - racconta - esasperato è sceso da casa e si è messo a rincorrere alcuni ragazzi: è finita a botte con escoriazioni per l’adulto. Il nuovo sindaco Alberto Bellelli deve fare rispettare il diritto al riposo che spetta ai cittadini. Qui serve un’ordinanza per evitare questi assembramenti». La sensazione è che tra i residenti e i ragazzi sia in atto una specie di “braccio di ferro”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google