Gazzetta di Modena

Modena

Area dell’ex Maletti e Coop-Bonollo: si decide il futuro

di Gabriele Farina

Formigine. Via al percorso partecipativo per il nuovo Poc con i cittadini che possono esprimere osservazioni sul piano

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FORMIGINE. Inizia la fase partecipativa per la Formigine del futuro. Fino al 4 agosto i cittadini possono esprimere osservazioni sul primo Piano operativo comunale (Poc) e sulla seconda variante al Regolamento urbanistico edilizio (Rue). I due strumenti sono stati adottati dal Consiglio Comunale durante una delle ultime sedute, ma la loro storia parte da più indietro. Il percorso del Poc è iniziato lo scorso anno con la pubblicazione di un avviso pubblico che raccogliesse le manifestazioni d’interesse da parte degli abitanti. Tanti i temi: riqualificazione o sostituzione delle parti ormai incongrue del territorio, disincentivi alla dispersione, miglioramento della qualità dei servizi e delle attrezzature collettive, una mobilità più adeguata, la realizzazione di quote di edilizia residenziale sociale in concorso. Erano pervenute ventisette proposte: sei erano risultate tecnicamente non ammissibili, mentre otto sono state escluse perché relative a nuove aree di espansione. Le zone erano previste dal Piano strutturale comunale, ma il primo Poc non contiene assegnazioni di nuovi diritti edificatori su aree di espansione per ridurre il consumo di suolo e l’espansione residenziale. Tredici, quindi, le proposte accolte: sette erano relative all’esistente, ovvero gli ambiti urbani consolidati. Le più importanti riguardano la riqualificazione dell’area Maletti a Casinalbo e del comparto Coop-Bonollo a Formigine. I piani attuativi sono in fase di elaborazione e sono in programma momenti di approfondimento e di confronto ad hoc con la cittadinanza nel corso delle prossime settimane. Incontri sulla scia degli Urbanistica Open Day organizzati lo scorso anno e che hanno visto una numerosa partecipazione. Veniamo ora al tema del Rue. Nella seconda variante sono state introdotte modifiche normative per semplificare e snellire le procedure. Indicazioni a loro volta previste dalla recente legge regionale in materia di edilizia, che aveva cambiato alcune norme. Restando in ambito del Regolamento urbanistico edilizio, particolare rilevanza è assunta dalla riqualificazione di via Valdrighi e via Vittorio Veneto nel capoluogo. Sono previsti due interventi di demolizione e successiva ricostruzione d’immobili ormai incongrui. Un esempio è il vecchio cinema Politeama. Gli strumenti urbanistici sono stati pubblicati e sono consultabili in diversi formati. È possibile passarli in rassegna presso la segreteria generale del Comune, sul sito istituzionale (www.comune.formigine.mo.it) e presso gli uffici tecnici. Le osservazioni dovranno pervenire entro le ore dodici di lunedì 4 agosto. Gli uffici sono a disposizione per fornire eventuali chiarimenti. È possibile ricevere consulenza telefonica dalle 9 alle 10, da lunedì a venerdì, telefonando al numero 059 416332. I tecnici sono disponibili per incontri su uno o più temi, previo appuntamento che è possibile prenotare telefonando dalle 8 alle 10, da lunedì a venerdì, allo stesso numero. È infine possibile inviare una mail con la richiesta di maggiori informazioni all’indirizzo urbanistica@comune.formigine.mo.it.

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