«Crac Galassini, occultati 7,5 milioni»
Vignola. La Finanza scopre gravi dissipazioni, indagate 9 persone per bancarotta fraudolenta, sequestrati 189 automezzi
Aveva promesso di fare presto, il neo eletto sindaco di Nonantola, Federica Nannetti. Ma così non è stato. Non del tutto, almeno. Perché, a un dato momento, proprio quando sembrava tutto fatto, è arrivato lo stop. È accaduto nelle prime ore del pomeriggio di ieri. Tra l'altro in mattinata tre nomi su cinque erano dati certi. Quale degli assessori in pectore ha ritardato? Di Stefano? Piccinini? Un “esterno”? Forse qualcuno in lista “Nonantola Bene in Comune” che, pur avendo affiancato la candidatura Nannetti, non ha avuto neanche un consigliere eletto per una manciata di voti?
Federica Nannetti intanto fa quadrato intorno alla sua squadra e glissa.
Resta così assodato che sarà vicesindaco Stefania Grenzi, con delega al turismo e alla cultura. Gli altri certi saranno Federico Di Stefano, della lista Partito democratico, e Daniele Ghidoni. Ma su deleghe e nomi mancanti piomba di nuovo il silenzio.
Trova così corpo la voce che circola in merito ad un candidato Sel (quindi Lista Nonantola Bene in Comune) restio a dare l'assenso. Il che ritarda giocoforza le operazioni di chiusura della squadra Nannetti. «Gli obiettivi principali? - si schernisce il sindaco - Quello di far ripartire le gare per i monumenti e per la ricostruzione. Le priorità che ci hanno segnalato i cittadini sono, però, numerose altre. Avremo quindi un lavoro intenso».
Valerio Severi, coordinatore del Pd a Nonantola, ha poi aggiunto «che un paio di non eletti scalino posizioni ed entrino in consiglio è possibile. Se il sindaco dovesse nominare assessori due consiglieri, questi dovranno dimettersi per forza».
I primi due nomi Pd tra i non eletti: Andrea Zoboli, che ha ottenuto 63 voti, e Ileana Borsari, che ne ha ottenuti 58.
Patrizia Cantusci
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
