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Emilia Est, sprint in giunta «Via libera alla ciclabile»

Emilia Est, sprint in giunta «Via libera alla ciclabile»

Modena. Da via Araldi a via Martiri delle Foibe, passaggio pedonale all’altezza di via Fusco Entro lunedì, ultimo giorno utile, il progetto alla Regione. Costo: 440mila euro

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Un tratto ciclopedonale per congiungere il ponte ciclabile di attraversamento della rotatoria tra via Emilia Est e la tangenziale Pasternak con la pista già esistente su via Emilia Est che conduce al Policlinico e, oltre la tangenziale, un attraversamento all’altezza di via Fusco per collegare il percorso all’adiacente zona industriale.

È il progetto approvato dalla giunta comunale “che ha l’obiettivo di rendere sicuro il transito di ciclisti e pedoni lungo via Emilia Est e che sarà cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna”. Una approvazione che arriva allo sprint, a pochi giorni dalla decandenza della giunta. Tanto che il progetto definitivo in queste ore sta per essere concluso dagli uffici tecnici: deve arrivare entro lunedì alla Regione, che lo finanzia.

Nel dettaglio, sarà realizzato un “percorso in sede propria sul lato sud della strada, per un tratto di circa 400 metri compreso tra via Araldi e via Martiri delle Foibe e largo quattro metri, salvo punti di particolare criticità, in cui la dimensione trasversale ha una larghezza inferiore, fino ad arrivare ad una sezione minima di circa 3,40 metri. La corsia ciclabile sarà distinta da quella pedonale attraverso la segnaletica orizzontale: la prima avrà una larghezza di 2,5 metri, la seconda di 1,5. Le aree interessate dai lavori ricadono tutte sul sedime dell’esistente canale interrato di raccolta acque, eccetto un breve tratto in prossimità di via Araldi che dovrà essere tombato. Sarà inoltre necessario spostare un palo semaforico in prossimità dell’incrocio con via Toscanini. Oltre la tangenziale Pasternak, inoltre, un attraversamento pedonale con semaforo a chiamata su via Emilia Est potrà collegare il già esistente tratto ciclo-pedonale con la zona industriale adiacente a via Fusco. Per consentire l’attraversamento in sicurezza dei pedoni è prevista, in particolare, la realizzazione di uno spartitraffico tra i due sensi di marcia. Insieme ai lavori di installazione del semaforo verrà anche risistemata la fermata dell’autobus presente sul lato nord di via Emilia Est, attraverso la rimozione di un tratto di guard-rail, che attualmente impedisce agli utenti del trasporto pubblico la discesa in sicurezza dagli autobus, e l’abbattimento delle barriere architettoniche per la salita e discesa dai mezzi pubblici per i portatori di handicap”.

Entro lunedì il progetto definitivo verrà inviato alla Regione con cui verrà successivamente sottoscritta una convenzione. Seguirà l’avvio dei lavori che dovranno essere completati entro otto mesi dalla sottoscrizione.

Gli interventi hanno un costo complessivo di circa 440 mila euro e saranno sostenuti al 50 per cento dal Comune di Modena e per la quota restante dai fondi della Regione Emilia-Romagna destinati ai progetti del piano di sicurezza nazionale. Nello stesso progetto è previsto anche l’acquisto, sempre cofinanziato dalla Regione, di tre etilometri per un costo di 18 mila euro.

Nulla invece per la pista ciclabile tra l’incrocio largo Garibaldi-via Ciro Menotti e il Policlinico, la cui realizzazione ha scatenato polemiche da parte sia di commercianti (si perderebbero posti auto), sia delle associazioni per la mobiliutà ecologica (che hanno lamentato la scarsa consultazione).

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