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Lavori pubblici e scandali «È colpa della politica»

di Andrea Marini
Lavori pubblici e scandali «È colpa della politica»

Piacentini, presidente Aniem, ha lavorato al Mose e commenta l’inchiesta veneta «Hanno fatto “carne da porco” di un settore economico, penalizzando la serietà»

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«Non mi posso dire stupito perché, per come è stato gestito il Consorzio Venezia Nuova, era facile si potessero creare situazioni come quelle finite alla ribalta della cronaca giudiziaria e politica. Mai avrei immaginato una cosa del genere...»

Parole di Dino Piacentini imprenditore modenese che con la sua azienda ha contribuito a realizzare la “barriera” del Mose destinata a salvare dalle acque Venezia. Al progetto del Mose, la sua Piacentini spa, ha contribuito in modo determinante installando le grandi paratie metalliche indispensabili per salvare Venezia. Lavoro per il quale solo due aziende nel mondo (e una è la sua) sono all’avanguardia. Quindi Dino Piacentini, imprenditore modenese che è anche presidente dell’Aniem, unione di categoria del Pmi edili aderenti a Confapi, ha avuto modo di entrare in contatto, come semplice prestatore d’opera, con il Consorzio Venezia Nuova che ieri è finito al centro di uno dei più grandi scandali italiani.

Piacentini che ne pensa di questo nuovo scandalo?

«È il frutto di un vecchio sistema di gestire un appalto di quelle dimensioni. In poche parole... Oggi tutte le opere del Mose sarebbero assegnatee con relativa gara d’appalto. Invece lì hanno fatto un mega consorzio, Venezia Nuova appunto, dove praticamente hanno avuto in mano la concessione e l'esecuzione del lavori. In pratica se la cantavano e la suonavano... In generale sembra essere l’ultimo strascico di una serie di indagini emerse già negli anni scorsi. Ed è il frutto ripeto di un sistema sbagliato perché con i general contractor, le leggi obiettivo, hanno completamente falsato un sistema economico».

Voi con Mose avete fatto solo le paratie?

«Esatto, ci hanno chiamato come si chiama un elettricista per una commessa. Abbiamo fatto il nostro e chiusa lì. L’unica cosa che posso dire è che non erano dei gran pagatori...»

Vista questa e altre inchieste, viene da pensare che per un imprenditore che vuole operare onestamente sia difficile operare in queste situazioni...

«Io non ho mai accettato questa situazione. E sono convinto che tutto questo sia il frutto della politica degli ultimi 20 anni, che ha fatto “carne da porco” di un settore economico, quello dei lavori pubblici, strategico per qualsiasi paese. Perché ha cambiato normative, capitolari, leggi, sistemi di qualificazione senza cambiare nulla e cioè senza andare nel merito della qualificazione aziendale. Le faccio un esempio: se lei fa dei lavori in casa a chi si affida? »

Beh cercherei un’impresa valida e poi cercherei di risparmiare qualcosa

«Appunto. Lei accetterebbe uno che si presenza a casa sua senza curriculum, senza operai, senza gru o attrezzi?

Ovvio che no

«Ecco invece nei lavori pubblici accade proprio questo che si fa lavorare chi ha grandi fatturati, ma senza molte attrezzature . O addirittura ha 900 impiegati e poche decine di operai. Noi come Aniem da una vita ci battiamo per mettere mano al sistema di qualificazione delle imprese. Serve serietà e cioè se un’azienda è strutturata, e non un castello di carta. Invece con le favole inventate con legge obiettivo, general contractor eccetera si è finito per far affermare situazioni in cui gli scandali trovano terreno fertile. A danno delle imprese serie. Questo è il vero tema, ma la politica non ha mai voluto affrontarlo fino in fondo grazie ai veti e agli interessi do certi mondi anche e soprattutto imprenditoriali. Basterebbe solo seguire il metodo seguito dalla Banca mondiale, la Banca europea eccetera che chiedono alle imprese curriculum, cosa hanno fatto e quante attrezzature hanno... Insomma cercano la gente che sa fare il mestiere e non altro».

Quindi tutto riporta alla politica.

«Sta alla politica intervenire e noi come piccole e medie imprese abbiamo tutto l’interesse che ciò avv enga».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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