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«Sgp, questi i documenti ora Pistoni non ha scuse»

di Alfonso Scibona
«Sgp, questi i documenti ora Pistoni non ha scuse»

A ridosso del ballottaggio il sindaco uscente presenta il piano concordatario «Il servizio rifiuti tornerà al municipio e gli introiti arriveranno a 13 milioni»

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«Eccovi il “Piano concordatario” ed il “Piano industriale” di Sassuolo Gestioni Patrimoniali». Con queste parole il sindaco Luca Caselli ieri mattina, ha accolto i rappresentanti della stampa in Municipio ed ha consegnato due documenti, contenenti tanti numeri, tanta sintesi. Caselli ha anche fatto notare che i due documento sono stati protocollati rispettivamente il 12 maggio e il 30 aprile scorsi. «Basta scuse – ha detto – da parte del mio avversario Claudio Pistoni. A questo punto i documenti li avete anche voi, come li hanno da tempo anche alcuni consiglieri del Partito democratico. Le affermazioni di Pistoni sono gravi, oltretutto arrivano da uno che a Fiorano ha lasciato 28 milioni di debiti, con circa 1.650 euro a testa per ogni residente. E con questi numeri, venire a fare la morale a Sassuolo non è proprio il massimo».

Dopo la frecciata, che parte ancora una volta contro chi non ha accettato di fare un pubblico confronto con lui (in verità Pistoni ha detto che non avrebbe mai parlato “in assenza di numeri e di documenti approvati”) Caselli parla dei punti principali del “Piano concordatario”.

«La prima cosa da fare – dice – sarà quella di far aumentare gli introiti e per questo abbiamo tanti progetti, primo tra tutti quello della reinternalizzazione del servizio rifiuti, che potrebbe far lievitare gli introiti fino a 13 milioni di euro. Poi abbiamo previsto l'accensione di un mutuo di 26 milioni, per dare respiro alla società e consentire, in 5 anni, di pagare tutti i creditori. Anche perchè i debiti scaduti sono solo una ventina di milioni, il resto è solo esposizione con le banche». Per quanto riguarda il bilancio del Comune, che dovrebbe “validare” i due documenti presentati ieri mattina, Caselli ha nuovamente dato la stessa giustificazione.

«Il bilancio – ha detto – che non si dovrebbe scostare da quello dello scorso anno, è al vaglio dei dirigenti, che hanno dovuto rimettersi al lavoro a causa dei tagli che il governo ha comunicato a carico dei Comuni. Sarà però disponibile in tempi ristretti». Poi l'ennesimo invito/sfida ad un dibattito pubblico, ormai “improbabilissimo”. «Per rispetto dei sassolese ed anche dei suoi elettori – ha detto il sindaco in carica – Pistoni deve venire in piazza davanti a tutti e parlarne: lo aspetto venerdì sera”. Caselli ha anche parlato delle probabilità di successo, senza fare numeri. «I miei dati – ha comunicato – non sono negativi. Sono del parere che ci sarà un “testa a testa” serio, non proprio scontato». E sul futuro prossimo, in caso di vittoria, torna anche sull'argomento che affrontò in piazza, durante il dibattito a sei, quando si parlò anche di futuri assessori. «Per quanto mi riguarda – anticipa – ho intenzione di formare una giunta di tecnici, tutti tecnici tranne uno, che anticipo. Si tratta di Dario Venturelli, che sarà delegato allo sport ed alle frazioni. Grosse realtà come San Michele e Montegibbio, infatti, hanno bisogno di un monitoraggio costante ed è giusto che vi sia un assessore che se ne prenda carico».

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