Barbieri: «Il centrodestra ha sferrato colpi bassi»
Il candidato sindaco uscito sconfitto dalle urne accusa: «Campagna contro di noi» Menani rivendica: «Sulla sicurezza tanti risultati, 5 anni fa condizioni disastrose»
SASSUOLO. «Abbiamo atteso qualche giorno prima di esprimerci riguardo eventuali accordi in vista del ballottaggio dell’8 giugno, perché speravamo che il risultato elettorale ottenuto chiarisse le idee a chi ha dimostrato di averle molto confuse». Giorgio Barbieri, ex candidato a sindaco per la lista “Sassuolo 2020”, rompe il silenzio e continua. «Vogliamo portare all’attenzione dei nostri elettori e dei cittadini sassolesi che alle 23.30 di venerdì 23 maggio, pochi minuti prima del silenzio elettorale, per evitare che noi potessimo rispondere, è stato distribuito a firma delle liste del centrodestra un volantino che invitava a votare l’attuale sindaco e recitava: “ un voto a Barbieri è un voto a chi scappa”, “un voto a Barbieri è un voto alla sinistra”, “un voto a Barbieri è un voto perso”. Come sarebbe stato possibile fare accordi con queste persone? Non abbiamo fatto accordi perché la nostra lista non ha mai voluto fare da stampella a nessuno, chi ha scritto quel volantino lo ha sempre saputo. Non abbiamo fatto accordi perché il voto a “Sassuolo 2020” non è stato un voto perso, il voto di 1773 sassolesi ha fatto sì che un gruppo affiatato di amici sia ora rappresentato in consiglio comunale con un suo ruolo e un suo programma». Un ringraziamento all’elettorato di Sassuolo arriva dalla Lega Nord. «In questi anni – scrive Francesco Menani - molto è stato fatto per ridare a Sassuolo la sicurezza che da tanto tempo i cittadini chiedevano. Solo 5 anni fa sul nostro territorio stuoli di spacciatori agivano quasi indisturbati. Basterebbe questo per non avere dubbi su chi scegliere al ballottaggio dell’8 giugno. Non solo bisogna ricordare la città di 5 anni fa ma anche chi aveva creato le disastrose condizioni urbanistiche e sociali che avevano portato a quei problemi». Intanto ieri mattina Pistoni ha tenuto la sua conferenza stampa finale, annunciando l'arrivo del ministro degli esteri Federica Mogherini. Ha stigmatizzato il comportamento di Caselli su Sgp e per aver tirato in ballo i conti di Fiorano. «Solo oggi – ha detto – mi sono arrivati i documenti richiesti su Sgp. Documenti senza valore nemmeno davanti al tribunale, perché non c'è la ratifica della giunta e del consiglio comunale che autorizzino, ad esempio, la sottoscrizione del famoso mutuo salva Sgp da 26 milioni. Poi le malignità sulla moschea (gente di centrodestra che va dicendo che presto verrà accantierata) o su di me, che avrei fatto allontanare due addetti al volantinaggio per Caselli davanti a Panorama». (al.sci.)
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