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Furti d’identità in crescita Modena tra le più colpite

di Matteo Florini
Furti d’identità in crescita Modena tra le più colpite

In città 264 truffe, siamo al secondo posto in Emilia Romagna per numero di casi Il report 2013 del Crif: quella degli under 30 è la fascia d’età più bersagliata

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Modena, dopo Bologna, è la città con più casi di frodi creditizie dell'Emilia Romagna. Questo il poco incoraggiante dato emerso dalla rilevazione 2013 del Crif, azienda specializzata nello sviluppo e nella gestione di sistemi e informazioni creditizie. Un fenomeno che non conosce crisi ed è in continuo aumento quello delle frodi creditizie, ovvero, truffe volte ad appropriarsi di beni e somme di denaro tramite il furto di identità (impossesarsi di dati personali e finanziari altrui). Lo scorso anno infatti si sono verificati più di 26000 casi in Italia, con un incremento dell’8,3 % rispetto al 2012 per perdite economiche di ben 162 milioni di euro. Il continuo aumento di questo tipo di frodi è dovuto anche al fatto che il ladro di identità può reperire fondi in maniera molto meno rischiosa rispetto, per esempio, alle rapine in banca. Inoltre i tempi di scoperta delle frodi creditizie sono molto lunghi: in media il 50% dei casi viene a galla dopo più di un anno e di questi il 16 % addirittura dopo quattro anni. Tale dilatazione del tempo di scoperta diminuisce infatti le possibilità di individuare l'autore del crimine. Dei 26000 casi rilevati in Italia, 1452 sono quelli verificatisi in Emilia Romagna che nell'ultimo anno ha guadagnato una posizione, balzando al settimo posto, nella poco invidiabile classifica delle regioni con il maggior numero di casi. Nello specifico Modena con 264 casi, circa quaranta in più rispetto al 2012, è seconda dietro a Bologna (294) tra le città più colpite.

VITTIME

Dalle rilevazioni risulta che tra uomini e donne sono i primi ad avere il maggior rischio di subire tali truffe. Due terzi (il 62,6 %) dei casi infatti, hanno avuto come vittime persone di sesso maschile. Le donne non possono però stare tranquille, rispetto al 2012,infatti, le truffe nei loro confronti sono aumentate dell’8%. Per quanto riguarda le fasce d’età maggiormente interessate da questi furti, sono gli under 30, con il 26,1 % del totale, ma è in aumento la fascia dai 51 ai 60 anni, che ha fatto registrare il +9,2 % rispetto lo scorso anno.

LE TIPOLOGIE

I finanziamenti maggiormente utilizzati nelle frodi sono i prestiti finalizzati (82.3 % del totale) che spesso vengono utilizzati presso punti vendita (concessionaria di auto o moto, negozi di elettronica o elettrodomestici). In aumento anche le frodi che riguardano cambiali e assegni emessi a nomi altrui mentre sono in netto calo i casi per mutui immobiliari.

IMPORTI

La maggioranza delle frodi riguarda i piccoli importi (il 41,9 % delle truffe per importi inferiori ai 1500 euro), ma sono in preoccupante aumento, del 12,6 % rispetto al 2012, le truffe che interessano importi superiori ai 20000 euro.

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