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Tasse, conto alla rovescia per la Tasi

Tasse, conto alla rovescia per la Tasi

Bisogna pagare entro nove giorni. Poi continueranno i “prelievi” fino a dicembre: ecco una “road map” tributaria

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Ci attendono tasse su tasse, locali e nazionali, già a partire dai prossimi giorni visto che per il 16 giugno a Modena è fissato il pagamento della prima rata della Tasi, il “prelievo” sulla prima casa che fino al 2012 si chiamava Imu. E sarà così praticamente per l'intero anno, visto che le famiglie dovranno aprire il portafoglio tra Iuc, Tari, Tasi e Imu (esiste ancora per le seconde case) ma anche per l'addizionale Irpef, la tassa per la bonifica... A tutto ciò si aggiungono, per i fortunati che hanno rendite finanziarie e case all'estero, rispettivamente la Tobin tax oltre a Ivie e Ivafe sugli immobili.

Ma il grande centro della tassazione in Italia, affidata agli enti locali, è l'abitazione, ossia il bene che quasi tutti possiedono. Partiamo dalla Tasi, la tassa sulla prima casa. Il Comune di Modena ha fatto i conti preventivi del 2014 da cui risulta che l'amministrazione prevede di raccogliere tra Tasi e Imu 77,6 milioni di euro, per quest'anno. La Tasi su questa montagna di entrate pesa per meno di un quarto, poco più di 15 milioni di euro e ciò significa che l'amministrazione non si “accanisce” particolarmente sulla prima casa.

Degli oltre 77 milioni di euro di Tasi e Imu alla scadenza del 16 giugno l'amministrazione conto di raccoglierne la metà, circa 38 milioni di euro. Ma non c'è la sola scadenza di giugno che pesa sulle famiglie visto che, sempre restando alle imposte locali, occorrerà aprire il borsellino a luglio, settembre e dicembre per la vecchia tassa sui rifiuti che oggi si chiama Tari. E poi, sempre riguardo alle tasse locali, verrà presto il momento di pagare la seconda rata di Tasi e Imu, fissata a dicembre. Poco tempo, giusto per festeggiare Natale e Capodanno e poi si ricomincerà...

L'assessore uscente al bilancio Giuseppe Boschini spiega le strategie messe in atto sull'argomento: «Rispetto a ciò che è stato previsto nel 2013 questi 77,6 milioni rappresentano circa 6,7 milioni in meno richiesti ai modenesi. Inoltre per la Tasi sulla prima casa è confermato che, grazie alle detrazioni introdotte, tutti pagheranno meno rispetto alla vecchia Imu. La scadenza del 16 giugno è da alcuni anni quella “tradizionale” per il pagamento delle tasse sugli immobili e il Comune ha fatto le scelte per tempo proprio per mettere tutti i cittadini nelle migliori condizioni possibili. Eventuali code ai servizi di consulenza, quindi, non potranno certo essere imputate a responsabilità locali. Un eventuale slittamento della Tasi in autunno, invece, non rappresenterebbe certo un vantaggio reale per famiglie e imprese».

Informazioni si possono richiedere chiamando l'ufficio tributi, mentre sul sito internet www.comune.modena.it è presente il servizio di calcolo delle tasse sulla casa.

Stefano Luppi

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