Parliamoci - Fuori dalle sabbie mobili
Ultimo giro, ultimi verdetti: i ballottaggi chiudono un’estenuante battaglia elettorale, iniziata di fatto mesi e mesi fa con le primarie, offrendo l’ultima occasione agli elettori...
Ultimo giro, ultimi verdetti: i ballottaggi chiudono un’estenuante battaglia elettorale, iniziata di fatto mesi e mesi fa con le primarie, offrendo l’ultima occasione agli elettori di Modena, Sassuolo e Vignola per promuovere o bocciare. Tutti gli occhi sono sul Pd: l’eventuale riconquista di Sassuolo potrebbe in qualche modo compensare il parziale smacco di aver dovuto far ricorso al secondo turno nel capoluogo, unica città dell’Emilia dove questo è successo nel giorno del trionfo di Renzi. I 5Stelle tentano con orgoglio la mission impossible di ribaltare un risultato quasi acquisito, ma che comunque lascerà il segno e con cui il partito dovrà fare i conti. Muzzarelli ha tentato di serrare le fila, con un surplus di impegno che parte dal convincere tutti i sostenitori a tornare alle urne senza dare per scontato un successo mancato per un soffio al primo colpo. Bortolotti vedrà se il gusto di far perdere il Pd per la prima volta in città avrà convinto, e in quanta parte, l’eterogeneo esercito degli sconfitti a sostenere anche chi è distante anni luce dalle proprie convinzioni diverse e disparate. Sassuolo è invece l’ultima trincea del centrodestra: che in Caselli non si è mai capito quanto abbia creduto come possibile punto di partenza per recuperare posizioni nell’intera provincia e che oggi rischia di pagare anche simbolicamente tutte le contraddizioni dello schieramento moderato modenese. Queste due settimane hanno visto accendersi scintille, rinnovarsi manovre e incomprensioni, rincorrersi appelli e complicati tentativi di riavvicinamento sui due fronti. Ma non hanno aggiunto temi nuovi al confronto politico e amministrativo: oggi sta agli elettori, compresi gli incerti di 15 giorni fa, far capire se al momento della scelta prevalgono i contenuti dei programmi o i residui giochi che le urne consentono per disarcionare l’avversario più inviso (che ha volte fa parte della propria area di appartenenza...) Poi, per fortuna, da domani chi ha superato indenne queste sabbie mobili in cui può succedere tutto o il contrario di tutto, potrà cominciare a governare. Che ce n’è molto bisogno.
@engraz
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