Guido Meschiari, un modenese al MIA con le opere della sua ricerca “Studios”
Buona presenza modenese al Milan Image Art Fair, “MIA”, l’appuntamento fieristico dedicato a arte fotografica e video, la quarta edizione si è svolta nei giorni scorsi, che ha l'ambizione di...
Buona presenza modenese al Milan Image Art Fair, “MIA”, l’appuntamento fieristico dedicato a arte fotografica e video, la quarta edizione si è svolta nei giorni scorsi, che ha l'ambizione di coinvolgere e sensibilizzare alla fotografia contemporanea non solo un pubblico di operatori professionali delle arti visive, ma anche semplici appassionati. Tra gli stand dedicati a stampe fine art, editori specializzati e installazioni, nell'area espositiva di via Tortona durante i quattro giorni della fiera è facile incontrare artisti, collezionisti e galleristi provenienti da Modena. Una delle sezioni più interessanti tra i padiglioni di Superstudio Più è offerta dal Caffè artistico, sezione che - con il sostegno dello sponsor Lavazza - promuove il lavoro di sei giovani autori selezionati da tre diversi curatori e proprio grazie a questo mecenatismo il curatore Luca Panaro ha scelto di proporre il lavoro di un giovane artista modenese, Guido Meschiari che al MIA ha presentato la serie di opere denominata Studios, realizzata a partire dal 2011 come ricerca svolta all'interno di grandi studi fotografici londinesi, in cui gli spazi appaiono essenziali, se non vuoti, e privi dell'elemento umano. Per chi non ha avuto occasione di visitare la fiera milanese e voglia farsene una idea può farlo grazie ad alcune opere di The Cool Couple ancora in mostra per alcune settimane a Modena Metronom- viale Amendola (anche loro ospiti del Caffè Artistico a cura di Francesco Zanot) o presso phBroking di via Farini, presente in fiera con i lavori di Marikel Lahana e Riccardo Varini.
Marcella Manni
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