Gazzetta di Modena

Modena

Modena: le follie di fine scuola gavettoni e scherzi Fontane sotto scorta - VIDEO - FOTO/1 - FOTO/2

di Beatrice Ferrari
Modena: le follie di fine scuola gavettoni e scherzi Fontane sotto scorta - VIDEO - FOTO/1 - FOTO/2

Idrante aperti davanti a Wiligelmo e Guarini tutti in ammollo La polizia municipale piantona le vasche di largo Garibaldi

3 MINUTI DI LETTURA





Alle 11 di ieri è suonata l'ultima campanella dell'ultimo giorno di scuola per tutti gli stendenti di Modena. Il drin della campanella non ha fatto in tempo a terminare, che un grido all'unisono si è elevato in tutta la città. Un grido che dice, a gran voce: la scuola è finita!

Ieri gli zaini non portavano il peso del dizionario di latino o del libro di matematica, ma erano pieni delle classiche bottiglie d'acqua, uova e farina, per festeggiare la fine delle lezioni. C'è chi scappa, c'è chi rincorre, che chi si dilegua alla banchina dell'autobus perché non vuole farsi sporcare. C'è chi invece ride, contento, anche se ricoperto di acqua e farina, perché da domani potrà riposarsi.

Il piazzale del liceo scientifico Wiligelmo, come ogni anno, si è riempito di molti ragazzi, provenienti anche da altre scuole, attirati dall'attrazione principale: l'idrante. E come oggi anno, intorno alle 11.10 un gruppo di ragazzi è riuscito a forzarne l'apertura e un gettito d'acqua, di notevole intensità, ha iniziato a bagnare tutti i mal capitati, ma anche chi, di sua spontanea volontà, ha voluto farsi un bagno. Pochi minuti dopo sono intervenuti i vigili del fuoco, grazie alla vicinanza della caserma, ma soprattutto perché consapevoli di quello che sarebbe successo. «Come ogni anno ci aspettavamo questa bravata. La situazione è rientrata subito. Ora continuiamo a fare il giro di altri idranti, per evitare la loro apertura», dice, quasi sorridendo, uno dei pompieri intervenuti.

Stesse scene con fontane prese d’assalto in piazza Roma, dove quella antica della Fonte d’Abisso è stata chiusa, al Parco ferrari e al parco ducale. Di più: nelle due aree verdi gli studenti per rincarare la bravata si erano attrezzati e si sono buttati nei laghetti.

E i vigili urbani hanno avuto il loro da fare per farli uscire visto che il fondo è fangoso e che l’acqua non è idonea ai bagni, neppure igienicamente.

Se c'è chi, dal suono dell'ultima campanella dell'anno, non sente più il peso di verifiche e interrogazioni e potrà godersi il caldo dell'estate per bene tre mesi, pensando solo a settembre ai compiti delle vacanze, c'è chi invece ha molti pensieri per la testa: i maturandi. Come nel caso di Francesca, Giorgia ed Eleonora del liceo scientifico Wiligelmo, che quest'anno devono affrontare il tanto temuto esame di maturità. I loro mostri sono matematica e filosofia e sperano che i commissari d'esame non siano troppo severi e lascino passare qualche errore. Se la tesina è ancora da scrivere, hanno però le idee chiare su quali saranno i loro progetti futuri: prima le vacanze per recuperare l'ultimo sforzo, per poi concentrarsi sui test di ammissione delle università. Quest'anno poi i maturandi potranno vivere come i protagonisti del film "Notte prima degli esami", dato che tra pochi giorni avranno inizio i mondiali, mondiali che hanno caratterizzato tutto il film. Tra un partita dell'Italia e una nottata passata su Schopenhauer, arriveranno al primo giorno degli scritti (18 giugno). Ma la fine della scuola lascia anche un po' di nostalgia, soprattutto per chi il suo percorso lo ha terminato ed è pronto per avventurarsi in quello universitario. Molti i ricordi che si porteranno via gli studenti chiudendo i libri per l'ultima volta.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google