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Muzzarelli, uomo di coalizione

Muzzarelli, uomo di coalizione

Parte da grande favorito dopo i risultati del primo turno

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Giancarlo Muzzarelli è nato a Modena nel 1955. Bancario in aspettativa, ha due figli, Daniele ed Emma, ed è sposato con Alessandra. È stato sindaco di Fanano dal 1980 al 1990, poi assessore in Provincia fino al 1999, consigliere regionale nel 2000, cinque anni dopo è diventato assessore, carica che ricopre anche oggi. Quando ha un po' di tempo libero vive in famiglia, la piccola Emma lo rapisce tra Peppa Pig e Mary Poppins. Per rilassarsi, che sia mare o montagna, adora fare lunghe passeggiate: «Serve a riflettere con la mente libera», dice. Per distendersi, grazie alla moglie Alessandra, usa anche la musica: predilige gli anni Sessanta italiani, ha sofferto per la scomparsa di Dalla, ma di sera a casa non è raro trovarlo alle prese con il karaoke. Quando vuole staccare del tutto chiude gli occhi e si sintonizza con le Quattro Stagioni di Vivaldi. Senza dimenticare i cani, che sono tre: il labrador Molly, il barbone Rolly e il barboncino Bella. Se deve scegliere un politico, nessun dubbio: Berlinguer.

Muzzarelli arriva a questo ballottaggio dopo il primo turno nel quale ha raccolto il 49,7 per cento, fermandosi ad un soffio dalla maggioranza. Dal primo turno ad oggi non ci sono stati apparentamenti diversi da quelli già espressi il 25 maggio scorso, quindi Gian Carlo Muzzarelli è appoggiato dalla coalizione guidata dal Pd. Con i democratici anche Sinistra Ecologia e Libertà, Centro Democratico, Moderati per Modena e La Sinistra per Modena- Comunisti Italiani.

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