Bortolotti: «Siamo noi la vera opposizione»
Il candidato del Movimento Cinquestelle soddisfatto per l’aumento dei voti nonostante la sconfitta
Vincere era un’impresa impossibile. Lo sapeva anche Marco Bortolotti, che nonostante tutto ha continuato a giocare la sua partita con le stesse caratteristiche che lo avevano visto protagonista in campagna elettorale: modestia, pacatezza, chiarezza. Un grillino atipico, che non ha alzato i toni, che non ha buttato in rissa la competizione, che non ha affondato il colpo a tradimento e che comunque ha aumentato i suoi voti assoluti. Già questa è la sua vittoria.
Ieri sera il quartier generale del Movimento Cinquestelle, evidentemente non scaramantico, non era più il Dalton Caffè che ha accompagnato i grillini in questi mesi, ma al Ventiquattore, locale di via Emilia Est. E il clima era comunque di festa: «Siamo contenti perché intanto abbiamo aumentato il numero dei voti in termini assoluti di diverse migliaia e quindi il segnale è stato dato. Ci è stata data fiducia, anche se i grillini sono visti in modo negativo in Emilia Romagna, dove il Pd ha un radicamento più forte. Loro ci demonizzano, ma tanta gente ci ha seguito, è cresciuta con noi e ci ha dato ragione. Non in termini assoluti, riconosciamo certamente al Pd la vittoria, ma siamo stati riconosciuti in questa città come unica e vera opposizione possibile al partito di governo, un’opposizione fatta da persone oneste che ci mettono la faccia».
Va riconosciuto al Movimento Cinquestelle di essere andato oltre le previsioni: «Le previsioni - prosegue Bortolotti - ci davano al 25 per cento, che era il nostro dato di partenza. Arriviamo quasi al 40 per cento, direi che un balzo significativo in avanti lo abbiamo fatto. È il Pd che, invece, dovrà fare i conti con una decrescita di voti significativa».
Bortolotti riconosce che per vincere serviva un vero miracolo: «Io sono un’ottimista e ci credo sempre fino alla fine, fa parte del mio carattere. Mi hanno dato fiducia tutti i ragazzi che hanno fatto parte di questa avventura, speravamo nel miracolo ma non eravamo nella situazione di dire “vogliamo vincere a tutti i costi”. Vogliamo vincere per i modenesi, ora speriamo che con la nostra opposizione questa città sia in grado di dare di più».
Adesso la partita con Muzzarelli e col Pd si sposta in consiglio comunale: «Vedremo - spiega Bortolotti - come cominceranno loro: sappiamo che hanno una forte ala ambientalista, che non sono compatti. Li aspettiamo alla prova dei fatti. E lo faremo aspettandoli insieme ai cittadini, con i quali condivideremo l’analisi di tutto ciò che questa amministrazione proporrà per il futuro della città. Il nostro percorso proseguirà instancabile».
Il risultato ottenuto ieri notte per Bortolotti non è una occasione persa: «Penso invece che Modena - continua Bortolotti - stia facendo un percorso preciso e chiaro, e può essere fiera di avere conquistato con noi una opposizione seria. Già questo è un grande passo avanti. Penso che sia questo il valore aggiunto da tenere presente da qui in avanti. Spero che Muzzarelli riesca a mantenere veramente tutte le cose che ha detto e promesso in questi mesi, perché ne ha dette tante, forse troppe: noi le abbiamo registrate tutte e staremo a vedere, volta per volta, se queste proposte e questi intendimenti, come il saldo zero, rimarranno titoli a parole o si trasformeranno in pratica in quegli strumenti di cui Modena ha bisogno per crescere».
Davide Berti
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