C’è il contrordine: non si chiuderà Presto nuovi vagoni
C'è una buona notizia, vista la ridda di voci che ogni tanto si leva: Gigetto non sarà soppresso e presto potrebbero arrivare nuovi treni. Ma dietro ciò ci sono vicende che fanno pensare a questa...
C'è una buona notizia, vista la ridda di voci che ogni tanto si leva: Gigetto non sarà soppresso e presto potrebbero arrivare nuovi treni. Ma dietro ciò ci sono vicende che fanno pensare a questa linea, importantissima appunto per tanti studenti e lavoratori, come a una sorte di “purgatorio” quotidiano per chi la deve utilizzare.
Prendiamo le macchinette obliteratrici, montate nel luglio 2013 e ancora inutilizzabili dopo 11 mesi. Il pubblico continua a viaggiare assolutamente gratis e c'è un rimpallo di responsabilità che non accenna a terminare tra l'azienda che ha prodotto queste obliteratrici e chi non ha adeguato le stesse al tipo di biglietto utilizzabile.
Ma poi il rimpallo si svolge anche a un livello istituzionale, tra Regione e società Tper. In tutto ciò si innesta anche il cambio di amministrazioni ca Modena e Sassuolo: i sindacati attendono di sapere quali saranno i prossimi assessori con i quali interloquire.
Intorno al “trenino” ci sono poi anche questioni positive, interventi segnalati anche dagli stessi operatori Tper, che dovrebbero portare ad esempio a un passaggio a livello a Formigine e alla sostituzione dei vecchi treni, particolarmente obsoleti. Esclusa, da tutti gli interlocutori, una volta di più, la soppressione della linea Modena-Sassuolo. Ma i problemi sono tanti, come hanno ben spiegato in più di una occasione sia il comitato utenti e i sindacati. Il trasporto pubblico merita qualcosa di meglio di questa situazione e questi balletti. (s.l.)
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