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Sindaco di Sassuolo, intervista a Pistoni: «Sgp e Bilancio nodi da sciogliere subito» - LO SPECIALE

di Alfonso Scibona
Sindaco di Sassuolo, intervista a Pistoni: «Sgp e Bilancio nodi da sciogliere subito» - LO SPECIALE

Il neosindaco fissa già le prime tappe: «Il concordato per la Società Patrimoniale? Non sono convinto. Serve una soluzione indolore per le casse comunali»

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«Stanco». La prima parola del primo giorno da sindaco di Sassuolo per Claudio Pistoni è all'insegna della lunga e pesante campagna elettorale che lo ha “preso” totalmente. Ma il giorno dopo è anche quello dei ringraziamenti e delle prime riflessioni sui problemi da risolvere in municipio per il bene della città. Delle prime strette di mano in piazza con la gente che lo ferma.

«Colgo l'occasione per ringraziare tutti coloro che hanno lavorato, ognuno nel proprio ruolo – dice Pistoni – nelle liste che mi hanno portato a questo risultato. Lo staff, in particolare, formato da ragazzi che hanno dato tantissimo, ed i risultati si sono visti. Mia moglie, che mi è stata accanto e mi ha sostenuto in un cammino che, per certi versi, ha avuto anche momenti difficili, quando ci sono stati attacchi alla persona».

La campagna elettorale, lunga quindici giorni più del previsto, è stata a 360 gradi.

«Esatto – conferma – lunga, faticosa, ma fruttifera. Un lungo percorso di ascolto della gente, che ha dato suggerimenti, soprattutto nella prima parte, ed ha consentito di inserire certi punti che nel programma iniziale mancavano. Le idee dei cittadini dentro il programma sono una risorsa da sfruttare. Essere tornato a Sassuolo ed aver trovato tantissima gente delusa che chiedeva un cambiamento è stato di stimolo per costruire quei progetti a cui tengo tanto».

Possiamo dire “adesso viene il bello?

«Adesso si inizia a lavorare sul serio – dice – e si devono mettere in pratica tutte le cose che abbiamo solo detto. Ci sono urgenze, come quella legata ad Sgp, da analizzare subito. Dobbiamo capire quanto conviene il concordato in continuità, se sostenerlo o trovare la soluzione meno indolore dal punto di vista economico per le casse comunali. Inizieremo ad analizzare i numeri e dopo decideremo. Anche perché non sono certo su alcune soluzioni, visto che la Corte dei conti, dopo un triennio in rosso, nelle società partecipate chiede garanzie di un certo genere».

Eppoi c'è il bilancio del Comune...

«Mi piacerebbe approvare subito quello del 2014 e prima della fine dell'anno quello del 2015, con il nostro progetto all'interno. Sono decisioni che vedranno realizzazione quando tutta la squadra sarà completata e al lavoro: ma non ci vorrà moltissimo».

A proposito di squadra e di lavoro, a quando il primo consiglio comunale?

«Credo che anche da questo punto di vista pur nell'imbarazzo di tantissimi adempimenti legati ai primi giorni di legislatura, i tempi debbano essere brevissimi. Se non proprio la prossima settimana, direi i primi giorni di quella successiva, dobbiamo riunire il Consiglio. Il giorno non sarà fisso anche se ci sono degli accordi con gli altri Comuni, per non sovrapporli e per lasciarne uno libero da dedicare agli incontri dell'Unione».

Intanto ieri sera si è tenuta la festa della vittoria. «Un semplice ma doveroso momento di condivisione e ringraziamento – ha detto Pistoni – che ho reputato dovesse esserci da condividere con tutti coloro che mi sono stati accanto e per stringere la mano a quanti hanno voluto essere in piazza e far sentire il loro calore per questa vittoria».

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