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Querzè: «Giunta, no al festival dei riciclati»

Querzè: «Giunta, no al festival dei riciclati»

L’ex-assessore spietata con il vincitore: «Il peggior risultato di sempre nonostante l’ampia coalizione»

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«Confidiamo che il neo sindaco mantenga quanto promesso in campagna elettorale e proponga una giunta basata sulle competenze individuali, che non contenga persone bisognose di essere “riciclate” e subordinata agli equilibri interni alla coalizione e allo stesso Partito democratico, ma soddisfi la richiesta di una “svolta”». Adriana Querzè, l'ex assessore alla scuola della giunta Pighi, autrice di un ragguardevole 7% al primo turno con una lista personale a sinistra dei democratici, incalza subito il neosindaco.

Muzzarelli, è l'analisi spietata di Querzè, al netto del livello di partecipazione più basso nella storia di Modena, e «nonostante l'ampia coalizione schierata a suo sostegno (che poteva contare su una base di oltre 60mila voti raccolti alle europee il 25 maggio)», si è «fermato a 38mila 068 voti assoluti (9mila 400 circa meno che al primo turno)». Dunque «non è stato capace di motivare pienamente un elettorato laico, di sinistra, progressista che si attende di più di generiche promesse e chiede discontinuità e cambiamento nei metodi e nei contenuti del governo della nostra città».

«Questa vittoria al secondo turno - prosegue Querzè - è, dunque, risultato soprattutto della paura di un “salto nel buio”, della paura del “grillismo”, un movimento senza radici nel territorio, asservito ad un capo e non ai cittadini, incapace di rappresentare un'alternativa vera e credibile. Di tutto questo dovrà tener conto il nuovo sindaco se vorrà farsi interprete di ciò cui aspira una parte davvero molto consistente dell'elettorato». Querzè conclude fissando metaforicamente negli occhi Muzzarelli: «Attendiamo quindi le sue scelte iniziali, prima fra tutte, la composizione della giunta per comprendere se il messaggio consegnato dalle urne è stato compreso».

Immediata la replica dal Pd, arriva dal deputato Davide Baruffi: «La lettura di Adriana Querzè, che parla di riciclati, è fatta con gli occhi di chi ha fatto parte del ciclo precedente da protagonista. Gian Carlo non era nella giunta precedente e il ballottaggio lo ha rafforzato nella libertà di poter scegliere. Sono certo che darà corso al rinnovamento promesso».

Per Baruffi: «Muzzarelli saprà scegliere le persone giuste per il rinnovamento e ne sono certo stupirà con le sue scelte».

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