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Sindaco di Vignola, Smeraldi riapre il Comune «Questa è la casa di tutti» - LO SPECIALE

di Marco Pederzoli
Sindaco di Vignola, Smeraldi riapre il Comune «Questa è la casa di tutti» - LO SPECIALE

Vignola. Il nuovo sindaco ripristina l’ingresso in municipio dal portone principale «Credevo nel successo, con qualcuno del Pd si può parlare, con altri è più dura»

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VIGNOLA. “The day after” l’inattesa vittoria elettorale di Mauro Smeraldi, che è diventato il nuovo sindaco di Vignola, c’è ancora un po’ di incredulità in città, ma il neo primo cittadino non ha perso tempo. Dopo essere andato a letto quando ormai albeggiava per avere festeggiato un’intera notte assieme ai suoi sostenitori, ieri mattina era già in municipio a fare il giuramento.

«Abbiamo accelerato i tempi rispetto alla norma - ha spiegato Smeraldi - perché oggi pomeriggio (ieri, ndr) è prevista a Modena una manifestazione per i 200 anni dell’Arma dei Carabinieri ed era stato chiesto al sindaco di Vignola di presenziare. Così, sono già stato investito della fascia tricolore».

Una prima promessa elettorale, inoltre, è già stata rispettata: la riapertura della porta principale del municipio. «Sono proprio qui davanti alla porta - ha spiegato Smeraldi al telefono - e questa porta d’ora in poi rimarrà aperta per tutti i cittadini».

Dopo cinque anni, quindi, il municipio di Vignola riscopre di fatto il suo ingresso principale, quello che è di fronte al giardino. Facendo una breve analisi della sua vittoria, Smeraldi poi spiega: «I miei elettori si sono ripresentati in massa alle urne, tanto che rispetto al primo turno abbiamo guadagnato circa 800 voti al ballottaggio. E di questo li ringrazio. Poi ho avuto elettori del Pd che hanno votato per me, come pure alcuni tra Forza Italia, Ncd e Movimento 5 Stelle, nonostante l'assenza di qualsiasi accordo. Dall’altra parte, è mancata l’affluenza al voto, che storicamente è invece nelle prerogative del Pd».

Quanto al credere effettivamente nella vittoria, Smeraldi ha detto: «Al nostro interno eravamo divisi tra ottimisti e pessimisti. Io devo dire che ci credevo davvero. Ero tra gli ottimisti».

E intanto si inizia a parlare di giunta. «Dovrebbe essere pronta entro la settimana, il primo consiglio comunale sarà entro il 29 giugno. Non ho ancora altri nomi a parte quello, certo, di Erio Ricchi ad agricoltura e ambiente. Intanto, tra oggi e domani, incontrerò i dirigenti del Comune, per avere un quadro generale di ogni settore».

Alla domanda sui rapporti con l’opposizione Pd, praticamente poco meno dell’altra metà di Vignola, Smeraldi ha risposto: «Sul rapporto con il Pd dipende molto dalle persone che si relazioneranno con noi. Dall’altra parte ci sono brave persone come Antonia Zagnoni e Niccolò Pesci, come pure altre con cui è difficile relazionarsi». Un messaggio al suo avversario Gasparini? «Dal punto di vista personale, è stata una campagna che non mi è piaciuta, con diversi attacchi nei miei confronti che non mi aspettavo».

Intanto, ieri sera, in viale Mazzini, Mauro Smeraldi ha festeggiato la vittoria con i suoi sostenitori. Presenti tra gli altri anche il sindaco di Savignano, Germano Caroli, e il capogruppo dei 5 Stelle di Castelvetro, Filippo Gianaroli, che lo hanno sostenuto. A chi dedica la vittoria Mauro Smeraldi? «In primis a mia moglie Rossana, che mi ha supportato e sopportato. Poi, ovviamente, a tutti gli elettori che hanno permesso questo risultato».

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