Gazzetta di Modena

Modena

Bimba di 5 anni morì in piscina: sentenza vicina

CONCORDIA. Un anno e sei mesi di reclusione. È la richiesta fatta dal pm, Vittorio Gallucci, nella requisitoria al processo in cui è imputato per omicidio colposo Saverio Mancini jr., di 49 anni,...

1 MINUTI DI LETTURA





CONCORDIA. Un anno e sei mesi di reclusione. È la richiesta fatta dal pm, Vittorio Gallucci, nella requisitoria al processo in cui è imputato per omicidio colposo Saverio Mancini jr., di 49 anni, titolare dell’Acquapark di Zambrone (Vibo Valentia), chiuso da alcuni anni. La vicenda riguarda la morte per annegamento di Letizia Testoni, di 5 anni, avvenuta nel parco giochi il 24 giugno del 2006. Il processo in corso davanti al Tribunale, in composizione monocratica (giudice Filippo Ricci), è entrato così nelle fasi finali con gli interventi del pm e dei legali di parte civile in rappresentanza dei genitori della bambina, che hanno chiesto anche loro la condanna di Mancini. Il 23 giugno sarà la volta dell’avvocato Giuseppe di Renzo, difensore dell'imprenditore.

Per quella tragedia patteggiarono sei mesi per omicidio colposo anche i genitori della bambina, Marcello Testori e Ornella Tibasti mentre vennero assolti i due bagnini. In parallelo all’attuale procedimento penale si discuterà anche dell’eventuale risarcimento da rifondere al fratellino della vittima. Fu lui a dare l’allarme e corse ad avvertire i genitori della scomparsa della piccola nel parco giochi acquatico.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google