Crollo al palazzo Ducale Otto famiglie sgomberate
Il nuovo sindaco Pistoni ha firmato le ordinanze che dichiarano l’inagibilità Intanto prenderanno il via le verifiche strutturali sulle parti rimaste in piedi
Le prime ordinanze del neo-sindaco Claudio Pistoni riguardano il crollo del muro fra Palazzo Ducale e la chiesa di San Francesco in Rocca. In particolare sono per l'inagibilità e lo sgombero di alcuni locali adiacenti il muro crollato. Le ordinanze si sono rese necessarie a seguito della comunicazione del comando provinciale vigili del fuoco di Modena,dalla quale emerge che «il crollo ha interessato, per l’intera lunghezza, la parte alta del muro per circa 5 metri di altezza. La parte del muro crollato ha invaso il cortile interno della chiesa. Si segnala che parte del muro ha investito un piccolo corpo di fabbrica, collegato direttamente alla chiesa ed utilizzato come locale a servizio della sagrestia, causando il collasso del solaio di copertura. A tutela della incolumità delle persone – prosegue la comunicazione - e per la preservazione dei beni, occorre far eseguire, sotto la guida del tecnico qualificato e responsabile, un’accurata verifica strutturale della restante parte del muro nonché tutti i lavori di ripristino, assicurazione e di consolidamento che il caso richiede, comprese eventualmente le necessarie opere di sostegno. Nelle more di tali provvedimenti il cortile interno della chiesa e la parte del parco del Palazzo Ducale immediatamente sottostante al muro stesso non dovranno essere frequentate. Non dovrà essere frequentato neanche il corpo di fabbrica adibito a locale a servizio fino ad avvenuto ripristino delle condizioni di sicurezza». La prima ordinanza dichiara, quindi, immediatamente inagibile il locale a servizio della sagrestia della Chiesa San Francesco in Rocca. A seguito del crollo sono stati riscontrati danneggiamenti anche per alcune travi in legno presenti nel vano scala di accesso di condominio di vicolo Paltrinieri 71. La seconda ordinanza, quindi, dichiara immediatamente inagibile ed inutilizzabile una porzione del fabbricato ubicato in vicolo Paltrinieri 71, oltre al vano scala condominiale di accesso al Condominio. Il provvedimento d’inagibilità riguarda, in totale, 8 famiglie che dovranno trovare una sistemazione alternativa fino al ripristino delle condizioni di agibilità. Non è specificato come saranno risolte le esigenze di questi residenti. Per un paio di famiglie, seguite dai servizi sociali del Comune, dovrebbe essere predisposta un'accoglienza a cura del municipio stesso, mentre per le altre si ritiene che uno sgombero temporaneo e riguardante un intervento di ripristino tutto sommato di modesta entità (dedicato a una parte del vano scala e non alle abitazioni), possa essere risolto tramite sistemazioni provvisorie per esempio presso parenti o amici. Il crollo del 30 maggio scorso fece scalpore per la zona antica in cui accadde e per il rischio oggettivo che i danni fossero ben più elevati di quanto poi si sono rivelati.
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