Gazzetta di Modena

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NUOVE MANOVRE PER USCIRE DALL’IMPASSE

E il Comune ingaggia un super-urbanista

E il Comune ingaggia un super-urbanista

L’architetto Stanghellini presenterà una consulenza per una istanza di dissequestro

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Preso atto del rigetto dell’istanza di dissequestro presentata dai concessionari dei quattro chioschi, il Comune procede secondo al sua strada attraverso una nuova manovra giudiziaria. È infatti intenzionato a presentare la sua istanza di dissequestro in base alle proprie ragioni. Per farlo, tuttavia, sarà necessaria prima la relazione di un consulente scelto per proporre argomenti motivati. Ecco perché è stato scelto un super-architetto: l’urbanista Stefano Stanghellini. Sarà questo “peso massimo” nazionale del settore a consegnare la sua relazione all’avvocato Massimo Vellani che segue il “dossier chioschi” per il Comune.

Toscano, 65 anni, Stanghellini, che ha lo studio a Bologna, è stato presidente dell’Istituto nazionale di urbanistica e dal 2000 è docente di estimo e valutazioni alla Facoltà di Architettura di Venezia. Oltretutto è uno degli estensori del Codice dell’Urbanistica, dell’Edilizia e del Governo del Territorio. Insomma, ha tutti i requisiti per dare un giudizio autorevole con la massima congnizione di causa sui lavori al Parco per capire se sono compatibili con la normativa locale e nazionale e se sono realmente dannosi per la vegetazione.

Una volta consegnata la relazione, l’avvocato Vellani presenterà la richiesta di dissequestro.

Intanto prosegue l’iter in Cassazione per un’altra “mossa” del Comune per rivedere le decisioni del Tribunale di Modena: il ricorso contro il rigetto del Tribunale del Riesame. Per la decisione della Cassazione si prospettano tempi sono lunghi: difficilmente si saprà prima di ottobre. (c.g.)

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